Partnership tra Mia Doc e GZ DOC, festival cinese dedicato ai documentari

Partnership internazionale per il Mia – Mercato Internazionale Audiovisivo. A partire già dalla prossima edizione, in programma a Roma dal 16-20 ottobre 2019, sarà attiva una collaborazione tra  la sezione Mia Doc e GZ DOC, festival di documentari della Cina.

In base all’accordo, la selezione Italians Doc it Better, curata dal team del Mia Doc di cui è responsabile Marco Spagnoli, diventerà la base per la preselezione dei titoli italiani presenti in Cina durante il festival del prossimo dicembre, mentre già ora un documentario preselezionato da GZ DOC sarà presentato in anteprima al ‘Doc Pitching Forum del MIA’.

Il progetto prevede anche la condivisione delle strategie creative e produttive dei due paesi rispetto al documentario. Ad ottobre, durante il Mia, una delegazione cinese incontrerà i produttori e i cineasti italiani per illustrare l’interesse cinese nella produzione di documentari. Viceversa, a dicembre, a Guangzhou, una delegazione italiana di produttori e registi incontrerà i colleghi locali.

“L’accordo con Guangzhou ci permette di proseguire verso una collaborazione sempre più ampia con player internazionali, anche nell’ambito dei documentari”, ha commentato Francesco Rutelli, Presidente di Anica, “un percorso, quello dell’industria italiana, con l’obiettivo di riuscire a crescere ed affermarsi nel mercato mondiale”.

Secondo Giancarlo Leone, presidente dell’Associazione Produttori Audiovisivi (APA) il “nuovo accordo conferma la crescita dell’attenzione internazionale sui contenuti audiovisivi italiani ed evidenzia il ruolo del Mia e in questo caso del Mia Doc nel panorama dei mercati audiovisivi”.

“Siamo molto soddisfatti di questo accordo, sviluppato nell’ambito del lavoro che stiamo portando avanti con Mibac e Mise di stretta collaborazione con la Cina volto ad avere prodotti italiani sempre più adatti alle sfide internazionali”, il commento di Roberto Stabile, responsabile dell’Ufficio per l’internazionalizzazione dell’Anica e del Progetto Cina Mibac-Mise, secondo cui “la stretta cooperazione è nel segno di un percorso che stiamo compiendo in tutte le direzioni per affrontare i cambiamenti dell’industria in maniera efficace ed in linea con i tempi”.

“Desideriamo collaborare con le società italiane per coprodurre storie, provenienti dalle due culture, indirizzate al mercato internazionale. Vorremmo anche presentare in Italia i documentari cinesi insieme ai loro talentuosi autori al pubblico e ai nostri colleghi italiani”, l’auspicio di Jun Liu, segretario generale del Comitato Organizzatore di GZDOC. “Credo fermamente che la collaborazione con Mia Doc possa aiutare la realizzazione di questi obiettivi e incoraggiare lo scambio reciproco tra le comunità documentaristiche dei due paesi”, ha chiosato..

Lucia Milazzotto, direttore del Mia Market ha rimarcato il ruolo della piattaforma nell’offrire ai protagonisti del mercato “possibilità di collaborazione a trecentosessanta gradi”. “Mia ha costruito proficue partnership internazionali per tutte le sezioni e, in particolare, questa con Guangzhou continua il lavoro per mettere Roma e il Mia Doc al centro dell’universo produttivo del documentario sul mercato internazionale”, ha concluso.

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