Scioperi troupe, proposta da Apa insieme ad Anica e Ape per apertura tavolo di confronto. Ma stop astensioni

Negli ultimi mesi si è aperta la trattativa per il rinnovo del contratto di lavoro nazionale dei lavoratori dello spettacolo con le associazioni Anica, Apa ed Ape che rappresentano il mondo dei produttori del cinema e dell’audiovisivo.

Sembrava che il dialogo con i sindacati procedesse con una certa lena, avendo raggiunto, dicono dal fronte delle aziende, l’accordo sul 90% dei temi sul tappeto, quando è scoppiata violenta la crisi di fronte alle richieste economiche dei lavoratori delle Troupe, una sorta di élite nel settore, che chiedono un minimo di oltre 4.500 euro mensili per un 4° livello (il più diffuso fra i livelli delle troupe) e incrementi esponenziali per i livelli superiori fino a 10.000 euro mensili. Condizioni inammissibili è in sintesi la risposta dei produttori:un aumento del costo del lavoro che potrebbe alla rovina tutto il settore. Un grido di allarme a cui le rappresentanze sindacali e i Lavori Troupe hanno risposto proclamando quattro giorni di sciopero il 31 luglio, il 12, 13 1 14 agosto, e altri ancora da decidere.

(cco pixabay)

Questa mattina si è riunito sotto la presidenza di Giancarlo Leone, il Consiglio direttivo della Associazione Produttori Audiovisivi (Apa) allargato a tutti gli associati che ha approvato un documento da inviare ai sindacati, sottoscritto anche da Anica e Ape, che fanno parte del tavolo negoziale, per proporre la riapertura del tavolo delle trattative a condizione che vengano interrotti gli scioperi.

Ecco il testo della lettera, firmato dalle delegazioni di Apa, Ape e Anica.
Le Associazioni di categoria propongono la riapertura del tavolo e l’interruzione degli scioperi

In relazione agli scioperi indetti dall’Assemblea dei Lavoratori Troupe nel mese di agosto, APA, ANICA e APE ribadiscono la loro preoccupazione per un atteggiamento che è destinato ad avere riflessi negativi sul settore con effetti gravi anche sulla occupazione e sulle prospettive dell’intero comparto.

Nelle trattative che si sono svolte ininterrottamente nel mesi scorsi per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro per i lavoratori addetti alle Troupe nel settore del Cineaudiovisivo sono stati raggiunti – come ampiamente riconosciuto dagli stessi sindacati- molti punti di accordo su temi di grande importanza quali la convergenza sugli orari di lavoro di riferimento, l’accordo sulle declaratorie professionali che hanno consentito una profonda revisione delle figure professionali e del loro livello di inquadramento, la condivisione del percorso per la rilevazione dell’orario individuale, della formazione professionale oltre a numerosi altri punti qualificanti.

I temi ancora aperti in merito ai minimi sindacali e ad alcuni livelli inquadramentali non giustificano il ricorso alla chiusura unilaterale del tavolo delle trattative ed alle giornate di sciopero poiché le parti non hanno ancora avuto la possibilità di entrare nel merito della discussione approfondita, categoria per categoria, delle nuove tabelle dei minimi sindacali.

Soltanto un confronto serio e costruttivo, sulla base di un calendario di riunioni che sia in grado di interpretare la complessità della situazione e delle richieste che andranno approfondite con le singole categorie, potrà condurre ad una trattativa concreta con l’auspicio di raggiungere accordi possibili per i lavoratori e per le parti imprenditoriali.

Per questi motivi APA, ANICA e APE propongono la calendarizzazione di riunioni sui temi ancora aperti fornendo la massima disponibilità ad una serie di confronti per giungere auspicabilmente ad un accordo, purché siano interrotti con effetto immediato gli scioperi indetti dall’Assemblea dei Lavoratori delle Troupe.
Senza un chiaro segnale in proposito non vi potrà essere da parte datoriale alcuna altra forma di disponibilità all’auspicato dialogo.

 

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