Montalbano perde anche il suo regista: scomparso Alberto Sironi

A meno di due settimane dalla morte di Andrea Camilleri, un’altra perdita per la famiglia del commissario Montalbano. E’ morto Alberto Sironi, 79 anni, regista storico dei film tv ispirati ai romanzi dello scrittore siciliano, e prodotti dalla Palomar di Carlo degli Esposti.Lombardo di Busto Arsizio, la vita professionale di Sironi era iniziata a Milano, dove si era formato alla scuola d’arte drammatica del Piccolo Teatro.

Alberto Sironi (Foto ANSA / ETTORE FERRARI)

Sironi cominciò a collaborare con la Rai a partire dagli anni Settanta. Realizzò alcune inchieste e reportage in Italia e all’estero per poi approdare alla regia. L’esordio da regista e sceneggiatore risale al 1978 con due telefilm tratti dalla raccolta i racconti Il centodelitti. Per Rai1 diresse nel 1995 Il grande Fausto, una fiction sulla vita del ciclista Fausto Coppi.

Oltre al commissario Montalbano, Sironi ha diretto anche due puntate di una fiction tratta dai thriller legali di Gianrico Carofiglio sull’avvocato Guerrieri: Testimone inconsapevole e Ad occhi chiusi. Tra le altre opere: Il furto del Tesoro, Salvo D’Acquisto e la miniserie del 2009, girata tra l’Italia e il Regno Unito, su Pinocchio con Bob Hoskins nei panni di Geppetto, Luciana Littizzetto in quelli del Grillo Parlante, Robbie Kay nel burattino di Collodi e Violante Placido nei panni della Fata Turchina.

Fu Sironi a scegliere Luca Zingaretti come protagonista di Montalbano. Ed è stato proprio Zingaretti a prendere la regia nell’ultimo periodo delle riprese dei nuovi episodi della serie, dopo che il regista aveva scoperto di recente di stare male.

 

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Quante volte ci siamo mandati a quel paese, quante volte hai cucinato per noi, quante battaglie abbiamo condiviso, quante scene abbiamo riscritto, quante volte ci siamo detti ok, quante volte mi hai compreso, mi hai appoggiato, mi hai confortato, Quante volte hai minimizzato dove gli altri avrebbero ingigantito. Sei stato l’unico regista che quando davi motore cominciavi a raccontare le barzellette. Gli altri chiedevano il silenzio, tu raccontavi di Alberto Sordi. Quanti bicchieri di vino, quante chiacchierate, quante confidenze. Quante volte abbiamo fatto fronte comune. E che sapienza! Tanta parte del successo tv dei nostri film è tuo. E non lo dico adesso che non ci sei più, l’ho sempre urlato. Non te lo hanno detto abbastanza, non te lo hanno riconosciuto abbastanza. Ma lo sapevano tutti. Che sapienza, che cultura, che simpatia, che leggerezza, che signorilità, che gentiluomo eri. Quante volte, se riconoscevi che avevo ragione, hai detto “ok, la tua idea è migliore facciamo come dici tu” senza sentirti minimamente sminuito, perché avevi un animo grande. Perchè ci stimavamo e ci volevamo bene. In poco tempo è la seconda volta che piango un complice di questa avventura che ci accomuna da tanto tempo. È penoso, è duro, è proprio un anno di merda! Addio amico mio! #albertosironi #montalbano #rip #amico #amicizia pic by @pannisporchi

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