Nel 2018 ogni settimana il 60% degli europei ha guardato il servizio pubblico del suo paese. Dati Ebu su audience tv

Nel 2018 ogni settimana l’85% dei cittadini Ue ha guardato la tv per almeno 3 ore e mezza ogni giorno. E’ il dato che emerge dal report sui trend dell’audience tv, realizzato dall’European Broadcasting Union, associazione che riunisce principalmente diversi operatori media pubblici e privati europei,

ma nella quale sono inserite anche emittenti degli altri continenti.

Secondo i dati il 66% dei più giovani (15-24 anni) ha guardato la tv, per un tempo giornaliero di 1 ora e 40 minuti.

Nonostante la maggior parte delle persone continui a essere raggiunta dal piccolo schermo, rispetto agli anni precedenti si registra un graduale declino, sopraattutto tra i più giovani.
Confrontando il dato 2018 con quello di 5 anni fa si registra un calo del 2,7%, che sale al 10,8% tra il pubblico anagraficamente più giovane. Diminuito anche il tempo medio speso davanti alla tv: se per gli adulti è calato di 3 minuti sul 2017 e di 2 sul 2013, tra i più giovani si registra un -26 minuti rispetto al 2013 e -6 sul 2017.

I servizi pubblici nei diversi paesi hanno raggiunto il 60% dei cittadini Ue, dato che scende al 38% tra i più giovani. In questo caso il calo rispetto al 2013 è stato del 4,1% e dell’8,9%.
Tra i programmi offerti dalla Rai e dalle sue cugine europee, il 27% riguardano le news, il 25% fiction o programmi di intrattenimento e il 18% trasmissioni culturali. Più staccate le trasmissioni per bambini, al 7%, e gli sport, al 6%.

In ogni caso, rimarca l’analisi, il 50% delle trasmissioni sui principali canali tv dei media membri dell’associazione sono nuovi contenuti.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Il Covid ha accelerato il passaggio all’adv digitale. Zenith: ripresa nel 2021, ma sui media tradizionali investimenti non omogenei

Il Covid ha accelerato il passaggio all’adv digitale. Zenith: ripresa nel 2021, ma sui media tradizionali investimenti non omogenei

A marzo prosegue il calo nelle vendite dei quotidiani (-22% sul 2019). Agcom: in tv prima Rai, bene Discovery e La7, giù Mediaset e Sky

A marzo prosegue il calo nelle vendite dei quotidiani (-22% sul 2019). Agcom: in tv prima Rai, bene Discovery e La7, giù Mediaset e Sky

Ascolti a +37% e maggior permanenza dei più giovani davanti al piccolo schermo. L’effetto del lockdown sulle tv nazionali

Ascolti a +37% e maggior permanenza dei più giovani davanti al piccolo schermo. L’effetto del lockdown sulle tv nazionali