GateHouse Media compra Gannett. Nasce il più grande gruppo editoriale Usa per numero di testate e circolazione

Dopo settimane di rumors, accordo raggiunto tra GateHouse e Gannett, due dei più grandi gruppi editoriali americani. A fare la parte del compratore è GateHouse, anche se la società nata dalla fusione manterrà il nome di Gannett, editore tra gli altri di Usa Today. Nessun dettaglio sul costo totale dell’operazione, in contanti e azioni, ma secondo le stime dovrebbe aggirarsi attorno a 1,4 miliardi di dollari.

Con la fusione, che dovrebbe concludersi entro il 2019, nasce un colosso che riunisce più di 260 quotidiani locali – 109 controllati al momento da Gannett e 156 da GateHouse Media – ai quali bisogna aggiungere i 464 settimanali editi da GateHouse Media, molti dei quali diffusi in mercati di piccole dimensioni. Per un totale di 8,7 milioni di copie in circolazione, 7 milioni in più rispetto a MaClatchy, ora secondo gruppo Usa. In pratica, ha stimato NiemanLab, 1 quotidiano su 6 in america sarà edito dalla nuova società.

Secondo quanto si apprende dal comunicato delle due società, Mike Reed manterrà il suo ruolo di ceo e presidente di GateHouse, mentre la carica di ceo operativo sarà ricoperta da Paul Bascobert, ex manager di Bloomberg Businessweek, da poco nominato ceo di Gannett.

“Riteniamo che questa transazione creerà valore per i nostri azionisti, maggiori opportunità per i nostri dipendenti e un futuro più forte per il giornalismo”, ha affermato Reed. L’intenzione è quella di spingere soprattutto sul digitale, con la possibilità di risparmiare fino a 300 milioni di dollari nei costi ogni anno.

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