Vivendi in trattative con Tencent per il 10% di Universal. Allo studio anche collaborazioni commerciali

Vivendi ha avviato negoziati preliminari con Tencent “per un investimento strategico pari al 10% del capitale sociale di Universal Music Group” con una valutazione patrimoniale preliminare di 30 miliardi di euro per il 100% di Umg.

Lo comunica la media company francese in una nota nella quale si specifica che Tencent avrebbe un’opzione call di un anno per acquisire un ulteriore 10% allo stesso prezzo e condizioni, e che i due gruppi stanno prendendo in considerazione anche aree di cooperazione commerciale strategica.
Vivendi vuole “esplorare una cooperazione rafforzata che potrebbe aiutare UMG a cogliere le opportunità di crescita offerte dalla digitalizzazione e dall’apertura di nuovi mercati”. Insieme a Tencent poi “spera di migliorare la promozione degli artisti UMG oltre a identificare e promuovere nuovi talenti in nuovi mercati”.

Arnaud de Puyfontaine, CEO di Vivendi (Foto Ansa/Riccardo Antimiani)

“Oltre a queste discussioni – conclude la nota – Vivendi prevede anche di proseguire il processo di vendita di una quota di minoranza aggiuntiva in UMG ad altri potenziali partner”.

Tencent, con Baidu e Alibaba è la risposta cinese ai colossi della Silicon Valley. Fondata nel 1998 da Ma Huateng, Zhang Zhidong, Xu Chenye, Chen Yidan e Zeng Liqing è tra le più grandi aziende produttrici di videogiochi, tra i quali Call of Duty online e League of Legends e uno dei gruppi tecnologici più importanti con servizi che vanno dai social network alla musica, portali web, e-commerce, conosciuta per WeChat, l’applicazione di messaggistica equivalente a Whatsapp.

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