Riforma dello sport: cosa potrebbe succedere con il Coni fuori dal Cio?

Da Losanna, sede del Cio, è stata recapitata al Coni una lettera nella quale l’organismo dei cinque cerchi ha espresso “seria preoccupazione” per il disegno di legge sullo sport del governo giallo verde che “intaccherebbe chiaramente l’autonomia del Coni”,  con il rischio di una sospensione del Coni da parte del Cio stesso.

Secondo il Cio, la riforma oltre a depotenziare il Coni sta violando la Carta Olimpica, che contiene le regole e le linee guida per l’organizzazione dei Giochi olimpici, il governo del movimento olimpico e ne codifica i principi fondamentali. Ora che dal Senato è arrivato il via libera al progetto di riforma, quali potrebbero essere le potenziali conseguenze per il nostro Paese sul fronte sportivo?

(Foto Ansa – GIGI ARCAINI / ANSA / I50)

Secondo l’agenzia Agi, la prima potrebbe riguardare l’Olimpiade invernale del 2026, appena assegnata a Milano-Cortina, rimettendo in gioco la Svezia. Con il Coni sospeso, il paese scandinavo, nostro avversario con l’accoppiata Stoccolma-Aare, avrebbe il diritto di ricorrere al Tribunale Arbitrale dello Sport (Cas) di Losanna e chiedere l’assegnazione dei Giochi del 2026, in quanto unica candidata avversaria presentatasi al voto del 24 giugno scorso.

Col Coni fuori dal Cio, gli atleti italiani potranno partecipare, per esempio, alle Olimpiadi estive di Tokyo 2020, solo se qualificati e a titolo individuale, e sotto la bandiera bianca con i cinque cerchi olimpici, la stessa sotto la quale gareggiato agli atleti rifugiati. Le squadre azzurre, invece, non potrebbero prendere parte ai vari tornei olimpici perché nel pacchetto sospensione del Coni rientrano anche le federazioni nazionali di competenza. Non potrebbero partecipare alle Olimpiadi nemmeno altri dirigenti italiani e gli stessi giornalisti perché il Cio non rilascerebbe al Coni gli accrediti.

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Menlo Park si affida ai giornalisti per selezionale alcuni contenuti nel nuovo News Tab

Menlo Park si affida ai giornalisti per selezionale alcuni contenuti nel nuovo News Tab

News Corp al lavoro su un aggregatore di news per rispondere alle preoccupazioni degli editori su Google e Fb

News Corp al lavoro su un aggregatore di news per rispondere alle preoccupazioni degli editori su Google e Fb

Hong Kong, anche YouTube chiude 210 canali che diffondevano fake news sulle proteste

Hong Kong, anche YouTube chiude 210 canali che diffondevano fake news sulle proteste