Trump contro New York Times per il titolo cambiato: è questo il giornalismo oggi?

Il titolo modificato dal New York Times dopo le proteste di giornalisti, politici e lettori era un’occasione troppo ghiotta per non attaccare uno dei suoi bersagli preferiti. E così il presidente Usa, Donald Trump, non si è astenuto dal dire la sua – ovviamente via Twitter – sul titolo cambiato “a furor di popolo”.
“‘Trump sollecita all’Unità contro il razzismo’, è stata la descrizione corretta nel primo titolo del fallimentare New York Times”, ha scritto l’inquilino della Casa Bianca, “ma è stato rapidamente cambiato in ‘Assalire l’odio ma non le pistole’, dopo che i radicali di sinistra democratici sono diventati assolutamente PAZZI! Notizie false – Questo è ciò che stiamo affrontando”.

Trump ha poi citato l’ex consigliere di Bill Clinton, Mark Penn che ha scritto su Twitter: “Il giorno in cui un mob di Twitter può cambiare un titolo del New York Times, questo giornale è veramente finito e sostituito da un nuovo tipo di Ministero della verità stile 1984 (il libro di Giorge Orwell. La notizia ora è ciò che la gente dice che è”.

“Questo è uno sviluppo sorprendente nel giornalismo. Non l’ho mai visto accadere prima, non ho mai visto niente del genere! È questo il giornalismo oggi? Non credo!” Mark Penn, ex consigliere di Clinton”. Per poi ironizzare all’anchorman di Fox Tucker Carlson: “Dopo 3 anni ho quasi ricevuto un buon titolo dal Times!”.

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