Il Guardian chiude l’anno fiscale con utili in crescita. Dal digitale il 56% dei ricavi totali

Buone notizie per il Guardian. Nell’anno fiscale che si è concluso il 31 marzo 2019, la testata britannica ha chiuso i conti in positivo di 800 mila sterline, raggiungendo il break even, per la prima volta dopo diversi anni. I ricavi sono saliti a 224,5 milioni di sterline spinti dalla crescita dei ricavi digitali e dall’aumento dei contributi dei lettori.

Il digitale rappresenta il 56% dei ricavi totali e l’80% della raccolta pubblicitaria è digital. La pubblicità per la carta stampata rappresenta solo l’8%.

(elaborazione ripresa dal sito Guardian.com)

La testata, che non ha paywall, attualmente riceve donazioni regolari da 655 mila utenti, ai quali se ne aggiungono 300 mila che hanno fatto una donazione nel corso dell’anno

La compagnia ha segnalato dettagli relativi alle edizioni digital-only in America e Australia. I ricavi – compresi pubblicità e donazioni – sono saliti a 30,8 milioni di sterline nell’ultimo anni, pari al 14% di quanto incassato dall’editrice in totale.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Mercato del Libro, nel lockdown perso l’85% delle vendite. Aie: a fine anno rischio calo del fatturato tra i 650 e i 900 milioni

Mercato del Libro, nel lockdown perso l’85% delle vendite. Aie: a fine anno rischio calo del fatturato tra i 650 e i 900 milioni

Gad Lerner trasloca al ‘Fatto’: “scelta obbligata”; “Exor ha optato per la monarchia assoluta”

Gad Lerner trasloca al ‘Fatto’: “scelta obbligata”; “Exor ha optato per la monarchia assoluta”

Radio, a marzo investimenti pubblicitari in picchiata, -41,6%. Fcp-Assoradio: primo trimestre -8,9%

Radio, a marzo investimenti pubblicitari in picchiata, -41,6%. Fcp-Assoradio: primo trimestre -8,9%