Ok alla fusione fra Viacom e Cbs: nasce ViacomCbs, big dei media da 28 miliardi

Cbs e Viacom convolano a nozze per poter essere competitive in un settore sempre più dominato dalla tv in streaming. I due gruppi hanno raggiunto un accordo per una fusione, dalla quale nasce ViacomCbs, un colosso dei media, dell’intrattenimento e della produzione di contenuti da circa 30 miliardi di dollari, di cui fanno parte MTV, gli studio Paramount, le reti televisive Cbs e Showtime. E alcuni dei programmi tv più popolari, da 60 Minutes alle serie The Bing Bang Theory. Oltre alla casa editrice Simon & Schuster.

Bob Bakish

La transazione da 11,7 miliardi di dollari è tutta in titoli e le due società stimano che sarà finalizzata entro la fine del 2019. In base all’accordo gli azionisti Cbs avranno il 61% della nuova società, mentre a quelli di Viacom andrà la quota restante.

L’intesa segna anche la riunione dell’impero mediatico del miliardario Sunmer Redstone, che aveva separato Viacom e Cbs nel 2006 e poi lottato per anni per riunirle.
Shari Redsyone, la figlia di Sunmer, sarà il presidente del consiglio di amministrazione della nuova società. Un cda composto da 13 membri, di cui Cbs ne nominerà sei e Viacom quattro. Bob Bakish, l’attuale amministratore delegato di Viacom, sarà il numero uno del nuovo gruppo.

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