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Mediaset: proxy advisor divisi sulla riorganizzazione in MediaForEurope

Il prossimo 4 settembre sono in programma le assemblee straordinarie degli azionisti di Mediaset e Mediaset Espana Comunicacion sulla fusione delle due società nella nuova holding olandese, MediaForEurope.

In vista dell’appuntamento i proxy advisor sono divisi sul riassetto di Mediaset: se Iss ha espresso parere contrario, Glass Lewis ha preso posizione opposta.

Per quanto riconosca le ragioni strategiche dell’operazione, Iss vede “notevoli preoccupazioni in termini di governance” e “una riduzione dei diritti degli azionisti di minoranza” in seguito al sistema di voto maggiorato.
Iss, che aveva invitato a votare contro il voto multiplo anche all’assemblea del 18 aprile, ha sottolineato anche che la holding olandese “adotterà una struttura di voto di fedeltà in base alla quale fino a nove voti supplementari i diritti per azione ordinaria potrebbero essere concessi agli azionisti ‘leali'”. “E’ probabile che questa struttura aiuti Finivest a mantenere il controllo sul gruppo Mediaset”, ha aggiunto il proxy, ricordando che i tre amministratori indipendenti rappresentanti le minoranze hanno votato contro il piano di fusione.

La sede di Mediaset a Cologno Monzese (foto
ANSA/DANIEL DAL ZENNARO)

Glass Lewis ha invece consigliato di votare a favore dell’operazione, facendo prevalere le ragioni strategiche e di prezzo, ritenute corrette e non vedendo problemi di governance. L’ostilità di Vivendi è l’unica ombra sull’operazione.

Le azioni della controllata spagnola “sono negoziate sostanzialmente al di sotto del valore dell’operazione implicita, probabilmente a livelli che indicano una bassa aspettativa di completamento della transazione”, ha aggiunto il proxy. Probabilmente a causa del dissenso di Vivendi. “Anche se non è immediatamente chiaro come intende votare Vivendi o se cerca di affondare l’affare, – ha affermato – vale la pena riconoscere che la sua partecipazione in Mediaset, che rappresenta approssimativamente il 29% del capitale, e la faida storica con il gruppo Mediaset potrebbero svolgere un ruolo importante in qualsiasi negoziazione speculativa attorno alla transazione proposta”.