Infront, Miren e Rai partner per Miss Italia

A Infront sono caduti dalla sedia quando hanno letto su Primaonline della lettera di protesta dei tre consiglieri Rai – Borioni, Coletti e Laganà – per la decisione di mandare in onda il concorso di Miss Italia su Raiuno. Una storia su cui è iniziato il tambureggiare politico mediatico con reazioni scandalizzate sul fatto che la Rai avesse deciso di ridare spazio al concorso che era stato eliminato dai palinsesti per volontà dell’allora presidente Tarantola e perchè non dava grandi ritorni pubblicitari.
A Infront pensavano che il programma sarebbe stato un inno alle bellezza e al ruolo delle donne italiane e invece, ancora prima delle conferenza stampa di presentazione, era al centro di un gioco al massacro.

(Foto ANSA / UFFICIO STAMPA)

La storia di Miss Italia e Infront Italy inizia nel 2017, quando a guidarla c’era Luigi De Siervo, ex ad di Rai Com, che aveva deciso di diversificare l’attività del gruppo fino allora focalizzata sullo sport, puntando anche su iniziative di puro intrattenimento per utilizzare l’infrastruttura di proprietà per produzioni televisive, con studi TV capaci di ospitare dalle 400 alle 1000 persone, dove nel corso degli anni si sono svolti programmi come X Factor, La Gabbia, Crozza Il Paese delle Meraviglie.

Nel 2018 Infront firma con Miren, la società Patrizia Mirigliani proprietaria del brand del concorso, una partnership che prevede l’acquisizione in esclusiva dei diritti di marketing e sponsorizzazione e della produzione televisiva delle fasi finali delle edizioni 2018-2022 del Concorso Nazionale Miss Italia.
In pratica Infront si occupa del reperimento degli sponsor, della realizzazione dei contenuti video, della gestione del marchio, della ricerca e selezione dei patrocini per le Selezioni Nazionali del concorso e della produzione televisiva di semifinali e finali. Un lavorone a cui per dare un senso economico bisogna trovare una visibilità e una audience superiore a quella di La7, che da sei anni mandava in onda Miss Italia.

Così per il 2019, in occasione dell’80esima edizione del Concorso, Infront Italy riesce a trovare un accordo con la Rai per coprodurre le finali che, condotte da Alessandro Greco, andranno in onda a settembre su Raiuno, che può garantire un palcoscenico ben più importante e appetitoso per gli sponsor pubblicitari.
Ma per dare un senso al ritorno di Miss Italia su una rete Rai si pensa di dare un altro tono alle trasmissioni. Per la serata finale di Miss Italia si è pensato, ad esempio, alla partecipazione e “testimonianza delle donne che hanno fatto un pezzo della storia italiana proponendo un mix di bellezza e al ruolo della donna nel nostro paese, quale creatrice di valori, evoluzione e cultura”.
Il tutto però gestito con grande silenzio a Viale Mazzini e così quando la notizia è arrivata in maniera informale al consiglio di amministrazione è scoppiata la grana.

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