Torna la Serie A. Più di 60 broadcaster e 200 paesi al mondo collegati per seguire il campionato

Nel fine settimana si riaccendono i riflettori su i campi della Serie A 2019/20, edizione che celebra i 90 anni dalla nascita del campionato a girone unico. Il via alle ore 18 con la Juventus, vincitrice dello scorso campionato, impegnata sul campo del Parma. I match del massimo campionato italiano – che come per la scorsa edizione in Italia saranno divisi tra Sky e Dazn – avranno una vasta copertura televisiva sul mercato internazionale, dove già lo scorso anno è stato registrato un incremento di audience cumulativa sulle piattaforme lineari del 5%, passando da 600 milioni di telespettatori della stagione 2017/2018 ai quasi 630 dell’annata 2018/2019. Aumento ancora più evidente se si considera soltanto il dato relativo alla visione delle gare in diretta, che ha segnato un differenziale positivo di 13 punti tra le ultime due stagioni sportive (da circa 255 a 290 milioni).

Per un totale di quasi 110 mila ore di trasmissione – tra dirette, differite, repliche, highlights, magazine, contenuti addizionali e di supporto su piattaforme lineari e non – , raggiungendo circa 1 miliardo e 670 milioni di abitazioni e registrando una crescita dell’8% rispetto all’anno precedente.

Cristiano Ronaldo (Foto ANSA/ANDREA DI MARCO)

Per la stagione che sta per cominciare la distribuzione di tutte le partite del campionato continuerà ad essere assicurata da oltre 60 broadcaster, a copertura di circa 200 territori. Da Dazn in Brasile, Canada e Giappone, a BeIN Sport nel Sud Est asiatico, ecco quali emittenti racconteranno le imprese di Cristiano Ronaldo and co.

Europa: DigitAlb (Albania, Kosovo), Eleven Sports Network (Belgio, Lussemburgo), Play Sports (Belgio), TV Arena Sport (Bosnia Erzegovina, Croazia, Macedonia, Montenegro, Serbia, Slovenia), RTRS (Bosnia Erzegovina), A1 (MAX Sport) (Bulgaria), Cytavision (Cipro), TV2 Danmark (Danimarca), Strive (Danimarca), Sanoma (Finlandia), BeIN Sports (Francia, Territori francesi d’oltremare), DAZN (Germania, Austria), Sport1 (Germania), ForthNet (Grecia), Vodafone (Islanda), One (Israele), GO Melita (Malta), TV2 (Norvegia), Setanta Eurasia (Paesi Baltici, Paesi CSI), Ziggo Sport (Paesi Bassi), Eleven Sports Network (Polonia), Sport TV (Portogallo), Premier Sports (Regno Unito, Irlanda), Digisport Czech (Repubblica Ceca, Slovacchia), Digisport Romania & Hungary (Romania, Ungheria), Match TV (Russia), Telesport (Russia), Sport TV (Slovenia), Movistar (Spagna), TV4 (Svezia), Teleclub (Svizzera, Liechtenstein), BeIN Sports (Turchia), TRBC (Ucraina); MENA: BeIN Sports;

Americhe: DAZN (Brasile), Rede TV (Brasile), DAZN (Canada), Telelatino Network (Canada), ESPN Sur (America Centrale, America del Sud, Carai-bi), ESPN Usa (Usa e Territori Usa);

Asia: CBC Sport (Azerbaigian), BeIN Sports (Cambogia, Filippine, Hong Kong, Indonesia, Laos, Taiwan, Tailandia), CCTV (Cina), PPTV (Cina), Eclat (SPOTV) (Corea del Sud), DAZN (Giappone), SkyPerfect (Giappone), KTRK (Kirghizistan), Macau Cable Tv (Macao), Fox Networks Group Asia (Male-sia, Singapore), Eleven Sports Network (Myanmar), Skynet (Myanmar), Pakistan Television Network (Pakistan), Setanta Eurasia (Stans), Sony Pictures Network (Subcontinente Indiano), Uzreport Tv (Uzbekistan), FPT Telecom (Vietnam).

Africa subsahariana: Supersport, Canal Plus;

Oceania: BeIN Sports (Australia), Fiji TV (Isole Figi), Sky Sports New Zealand (Nuova Zelanda); News: SNTV (Globale), EBU (Europa), ZDF (Germania).

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