Accordo tra Mediaset e Amazon per ‘Made in Italy’: la serie tv in anteprima online su Prime Video

Alla presentazione dei palinsesti per la prossima stagione da Portofino, Pier Silvio Berlusconi aveva parlato di discussioni in corso con gli ott internazionali. Oggi Mediaset ha annunciato la firma di un accordo con Prime Video, il servizio di video streaming di Amazon, sulla serie tv ‘Made in Italy’. L’annuncio arriva direttamente dalla holding tv di Cologno, in una nota parlando “di un accordo commerciale di grande rilievo”, che sancisce “un doppio esordio per entrambe le società”. Mentre Mediaset che “per la prima volta valorizza un proprio contenuto inedito favorendone la trasmissione online in anteprima su un servizio di video streaming di terzi”, Prime Video, sempre per la prima volta, “investe in Italia sui diritti di prima visione per un contenuto seriale italiano di alta qualità”.

Pier Silvio Berlusconi (foto uff stampa Mediaset)

Pier Silvio Berlusconi (foto uff stampa Mediaset)

La serie, otto episodi da 50 minuti, racconta l’esplosione nella Milano degli Anni ’70 della moda italiana e andrà in onda in anteprima e in esclusiva online su Prime Video nel prossimo autunno e successivamente in prima tv assoluta su Canale5. Tra i protagonisti Margherita Buy, Greta Ferro, Marco Bocci, Eva Riccobono, Fiammetta Cicogna, Maurizio Lastrico, Giuseppe Cederna e guest star come Raoul Bova, Stefania Rocca, Claudia Pandolfi e Nicoletta Romanoff.

Mediaset esprime soddisfazione per “un accordo che vede l’esordio nel ruolo inedito di content provider internazionale”. “Si tratta – sottolinea Mediaset – di un’intesa rilevante con un partner di prima grandezza come Prime Video, servizio di streaming globale che ha scelto un prodotto ideato e realizzato dalla TaoDue del Gruppo Mediaset in coproduzione con The Family, per il debutto nella distribuzione esclusiva online in Italia. Un riconoscimento oggettivo della qualità produttiva e della modernità della nuova linea editoriale dei contenuti seriali Mediaset. Un apprezzamento significativo in termini economici e gratificante in termini artistici”, si legge in conclusione nella nota.

 

 

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