G7, Macron: con Usa trovato accordo su web tax. Al lavoro per imposta internazionale

Francia e Stati Uniti superano le divisioni generate dalla tassa sui giganti del web, approvata da Parigi lo scorso luglio. “Abbiamo trovato un ottimo accordo”, ha detto il presidente francese Emmanuel Macron nella conferenza congiunta con Donald Trump al termine dei lavori del G7 di Biarritz. Già in mattinata lo stesso presidente Usa aveva fatto filtrare un certo ottimismo, parlando di un avvicinamento tra le parti.

“Nella nostra economia abbiamo una situazione molto controversa. Alcuni attori non pagano le tasse quindi c’è una concorrenza ingiusta e questo porta a un’instabilità significativa sul fronte economico”, ha spiegato Macron, aggiungendo: “abbiamo un accordo molto solido poichè è stato fatto un grande lavoro su questo. Io e il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, abbiamo raggiunto un accordo per superare gli ostacoli e lavoreremo su una base bilaterale e multilaterale per trovare una soluzione insieme”.

Donald Trump con Emmanuel Macron (Foto Ansa – EPA/IAN LANGSDON)

Secondo il presidente francese “l’unico modo per trovare una soluzione è quello di concludere un accordo, a partire dal 2020, per ripristinare il testo internazionale nell’ambito dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) combattendo le prassi dannose che mettono a repentaglio anche l’economia statunitense”.

Sul tavolo l’impegno di Parigi a sostituire la tassa nazionale con quella internazionale di nuova approvazione, rimborsando, ha detto Macron, “ciò che è stato già pagato” dai colossi del web “secondo le condizioni del diritto francese”. “L’idea, ha rimarcato in conclusione, è che dobbiamo trovare un accordo congiunto per risolvere problemi internazionali in comune. In particolar modo, la questione relativa alla tassa internazionale deve essere assolutamente rimordernata, ma bisogna lavorare insieme attraverso uno spirito di cooperazione”.

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