Mediaset: il 29 agosto il tribunale di Milano decide su ricorso di Vivendi sul diritto di voto

Nella settimana che precede l’assemblea del 4 settembre sul riassetto di Mediaset e della sua controllato spagnola nella holding Mfe – MediaForEurope, si riaccende lo scontro in tribunale tra il gruppo tv di Cologno e Vivendi.

La richiesta della media company transalpina (che detiene il 9,9% di Mediaset) di essere accettata nella prossima assemblea sarà discussa di fronte al giudice del Tribunale di Milano Amina Simonetti, lo stesso che ha rigettato l’urgenza per l’annullamento delle precedenti assise richiesta di Simon, la fiduciaria cui i francesi hanno conferito il 19% del gruppo televisivo per ordine di Agcom.
Il giudice ha già deciso che dovrà esserci un’udienza con la convocazione delle parti e l’ha fissata per giovedì 29 agosto, nonostante la prima richiesta di Vivendi era che si procedesse ‘inaudita altera parte’, cioè senza ascoltare la parte avversa.

Pier Silvio Berlusconi e Vincent Bollorè

Ancora non risulta alcuna decisione da parte di Simon, ma l’assise Mediaset del 4 settembre si avvicina e il suo ruolo è cruciale.
Vivendi nei giorni scorsi ha annunciato di voler votare contro il piano: non sarebbero tutelate le minoranze. Stessa questione sollevata dal proxy advisor Iss, mentre Glass Lewis ha dato la sua benedizione alla newco.

 

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