Meryl Streep sui giornalisti: vittime dei Panama Papers

Meryl Streep torna sul grande schermo con una storia legata al mondo del giornalismo, protagonista con Gary Oldman e Antonio Banderas della pellicola ‘The Laundromat’ di Steven Soderbergh in concorso a Venezia.

Il film, che racconta non senza humor la vicenda dei Panama Papers, ha fornito all’attrice – che nel 2017 ha vestito i panni di Katharine Graham, editrice del Washington Post, che nel 1971 permise la pubblicazione dei segretissimi Pentagon Papers sulla guerra in Vietnam – lo spunto per parlare dei giornalisti e del loro ruolo.

Meryl Streep (Foto Ansa – ANSA/CLAUDIO ONORATI)

“C’è un sistema di collusione mondiale dietro questa vicenda – ha spiegato la Streep – e che nasconde quello che il club dell’1% di potenti combina. Ma non solo: tutti noi abbiamo soldi investiti e non sappiamo in quale scatola cinese vanno e quanto anche noi supportiamo questo sistema. E i giornalisti sono in prima linea per scoprirlo e ne sono anche vittime”, ha chiosato, ricordando poi la giornalista maltese Daphne Galizia uccisa due anni fa.

 

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