Roberta Briguglia entra in EndemolShine Italy com originals development strategy and senior creative producer

Roberta Briguglia, classe 1973, dal 2 settembre 2019 è entrata a far parte di EndemolShine Italy in qualità di originals development strategy and senior creative producer. Nel ruolo, coordinandosi con il responsabile dell’area non scripted, Dante Sollazzo, Briguglia, con ventennale esperienza nel settore, lavora per rafforzare la posizione della casa di produzione nei diversi generi di intrattenimento, dai factual ai documentari, ai reality di nuova generazione.
Oltre al lavoro di adattamento e cura dei formati della library del Gruppo, Briguglia si occupa dello sviluppo di formati originali.

Briguglia lascia Magnolia, società di produzione del Gruppo Banijay, dove come direttore dei contenuti di Magnolia Milano ha realizzato programmi come ‘Bake Off’, ‘Il Collegio’ e ‘Little Big Italy’.

Roberta Briguglia

Secondo Leonardo Pasquinelli, ceo di EndemolShine Italy l’arrivo di Briguglia “è un fatto strategico”, che permette di potenziare aree in cui la società è attiva, “aggiungendo forza e creatività”. Per Sollazzo, responsabile programmi non scripted di EndemolShine Italy si “conferma la forte identità creativa di EndemolShine Italy: non solo format, ma anche e soprattutto i talenti che li creano o li adattano fanno parte di un patrimonio che vogliamo arricchire e coltivare”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Il New York Times online compie 25 anni. L’edizione digitale del quotidiano fu lanciata il 22 gennaio 1996

Il New York Times online compie 25 anni. L’edizione digitale del quotidiano fu lanciata il 22 gennaio 1996

TOP PROGRAMMI TV SUI SOCIAL 2020 e post più popolari. Che tempo che fa domina l’anno, inseguono Amici, GF e Iene

TOP PROGRAMMI TV SUI SOCIAL 2020 e post più popolari. Che tempo che fa domina l’anno, inseguono Amici, GF e Iene

UE, Von der Leyen: il potere dei big digitali va limitato democraticamente; libertà d’espressione regolata dalla legge non da manager

UE, Von der Leyen: il potere dei big digitali va limitato democraticamente; libertà d’espressione regolata dalla legge non da manager