C’è un’app cinese per sostituirsi agli attori (ma con limiti sulla privacy) – a cura di Reputation Manager

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Zao, la nuova app cinese che sfrutta la tecnica del deepfake
Uscita il 30 agosto sugli store di app cinesi, Zao ha avuto un successo enorme. Grazie ad alcuni sistemi di intelligenza artificiale, quest’app è in grado di sovrapporre la propria immagine a quella degli attori di serie tv e film, creando video molto realistici. Facile e rapida da usare, come già FaceApp sta però creando notevoli dibatti sull’uso disinvolto dei dati personali. Intanto WeChat è corsa ai ripari bloccando Zao sulla sua piattaforma.

Odio virale
Google ha fatto sapere di aver rimosso da Youtube, nell’ultimo trimestre, più di 100mila video di incitazione all’odio e di aver chiuso per lo stesso motivo 17mila canali.

La fine dei like?
Proseguono i test in casa Facebook per nascondere il numero di like ai post. Come già per Instagram, questo garantirà di “rimuovere la pressione su quanti like un post riceverà e permetterà agli utenti di condividere più liberamente contenuti”.

 

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