Con Prosciuttopoli boom di visite per ilfattoalimentare.it

Prosciuttopoli è lo scandalo che il rapporto sulle frodi alimentari 2018 del Mipaaft definisce come il più grave negli ultimi anni. Si tratta di oltre 3 milioni di falsi prosciutti di Parma e San Daniele ottenuti con maiali di genetica Danese non riconosciuti dal disciplinare. È l’ultima inchiesta esclusiva firmata da ilfattoalimentare.it che, insieme alla petizione per l’adozione sulla sugar tax lanciata in novembre e firmata da oltre 300 medici, ricercatori e nutrizionisti ha permesso di superare negli ultimi 12 mesi 16 milioni di visualizzazioni (dati Google analytics).

Roberto La Pira (foto Youtube)

Si tratta di un risultato che il fondatore e direttore Roberto La Pira definisce “molto importante per un sito che non accetta pubblicità di catene di fast food, marchi di acqua minerale, merendine, snack, di bibite zuccherate, di prodotti dimagranti”. Il sito è infatti finanziato dalle donazioni dei lettori (15%) e da inserzionisti che rispettano la scelte editoriali della redazione. “In questo modo”, spiega La Pira, “è possibile mantenere l’accesso gratuito a circa mille articoli e notizie l’anno scritte da uno staff di giornalisti e di collaboratori esperti nei vari settori”.

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