Rai, stretta su uffici stampa esterni e più trasparenza. Forse gare per allargare le società collaboratrici

Stretta sul ricorso agli uffici stampa esterni in Rai e più trasparenza. Il direttore della Comunicazione, a
quanto apprende l’Adnkronos, ha dato il via ad una nuova organizzazione, mettendo un freno al ricorso agli uffici stampa esterni. A questo fine Marcello Giannotti ha inviato una mail ai direttori di rete, chiedendo loro di valorizzare il ruolo dell’ufficio stampa centrale.

D’ora in avanti, quindi, secondo le nuove regole gli uffici stampa esterni dovranno essere utilizzati solo se strategici e realmente necessari e, in ogni caso, dovranno lavorare in stretto coordinamento con l’ufficio stampa centrale. L’intento non è solo quello di evitare gli sprechi, ma anche di aumentare il livello di trasparenza. E proprio a tale fine saranno resi più chiari i criteri utilizzati di volta in volta, intervenendo anche sul numero delle società esterne coinvolte. Un numero finora limitato a poche strutture che da anni
lavorano per viale Mazzini. Su questo fronte potrà esservi anche il ricorso allo strumento delle gare.

Tornando al ruolo dell’ufficio stampa centrale, diretto da Claudia Mazzola, già nella disposizione organizzativa è stato valorizzato e maggiormente definito con team specifici che lavoreranno sui diversi
contenuti Rai.

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