Cei presenta la nuova stagione di Tv2000 e InBlu Radio. Arrivano ‘Io credo’ con Papa Francesco, Tg la domenica e corrispondenza da Gerusalemme

Tv2000 chiude la stagione primaverile 2019 allo 0,88% medio (7:00 – 02:00) registrando il miglior dato stagionale dalla nascita dell’emittente (+12,8% sul 2018) e confermandosi nella Top18 delle emittenti televisive italiane.  Sono questi alcuni dei tanti numeri snocciolati durante la presentazione dei palinsesti delle emittenti Cei Tv2000 e InBlu Radio.

Massimo Porfiri e Vincenzo Morgante

Tv2000 da agosto 2017 rileva un trend di ascolti in continua crescita. Nel progressivo del 1°semestre 2019 l’emittente registra lo 0,85% medio nella giornata (7:00–25:59), una crescita sul pari periodo 2018 del +11,8%. Positivi i risultati nel daytime: nel progressivo di questi primi 6 mesi del 2019 (7:00- 21:00) registra l’1,1% medio e cresce sul 2018 del +8,2%. Ascolti in crescita nella fascia del mattino (7.00-12.00) dove con 1,91% di share medio + 11,7% sul 2018, l’emittente si posiziona come 8° rete nazionale. In crescita la fascia 15:00–20:30 che ottiene un ottimo 1,06% di share medio con un delta in crescita sul 2018 del +2,9%. Nel prime time (20:30-22:30) l’emittente della Cei registra uno share medio dello 0,44%, grazie ad una programmazione diversificata tra cinema produzioni e serie tv con una crescita a doppia cifra sul 2018, +10%.

don Ivan Maffeis,Marco Tarquinio, Vincenzo Morgante, mons. Stefano Russo, Massimo Porfiri, Paolo Nusiner e Prs

Ottimi riscontri arrivano anche dall’informazione di Tv2000 dove sia l’edizione delle 12 sia l’edizione delle 18:30 superano abbondantemente e costantemente l’1,0% di share medio. La nuova edizione del tg delle 20:30 e a seguire il TgTg registrano un significativo 0,40% di share medio.  Nel progressivo 2019 il profilo dell’emittente si conferma prevalentemente femminile (72%) ma cresce del 33% il pubblico maschile; la programmazione di Tv2000 in questo 2019 registra inoltre un incremento di ascolto delle fasce d’età più giovani (fino ai 34 anni). Tv2000 nel web è un network (4 milioni e 500 mila pagine sfogliate in primavera) articolato in un sito madre (tv2000.it) e da oltre 40 siti dei singoli programmi, sui quali è possibile rivedere i contenuti delle trasmissioni, sia integralmente che selezionati per argomenti.

Massimo Porfiri

“Il percorso di crescita di Tv2000 continua a registrare risultati sempre migliori”, dice Massimo Porfiri, amministratore delegato di Tv2000 e InBlu Radio, “siamo una televisione sana con radici forti proiettata sempre in avanti. Negli ultimi anni la nostra emittente ha sviluppato e sta sviluppando un percorso di adeguamento anche tecnologico per essere al passo con le tecnologie più avanzate richieste dai processi di integrazione multimediale con le altre piattaforme. In questo percorso non ci si può fermare e, forti anche delle sinergie che riusciremo a fare con gli altri mezzi di comunicazione che fanno capo al nostro editore, vogliamo stare sul mercato da emittente competitiva sempre in linea con standard elevati di qualità. Proprio su questo fronte possiamo annunciare di aver intrapreso già da tempo un cammino che ci porterà al completo adeguamento degli standard di trasmissione  (DVB T2)  previsti dalle nuove normative entro il luglio del 2022”

La concessionaria Prs

Bene anche la raccolta pubblicitaria affidata a Prs dal 2013 (a parte un anno di interruzione della collaborazione). “Noi vendiamo Tv2000 come settima emittente nazionale perchè nel daytime è tale”, dice Claudio Nozilia di Prs che per l’emittente prevede una chiusura anno in crescita, con raccolta +10% sul 2018 e ricavi per 36 milioni di euro (erano 35 l’anno prima).  “L’incremento della raccolta pubblicitaria è stato possibile anche grazie alla positiva collaborazione con la nostra concessionaria”, dice Massimo Porfiri, “siamo molto soddisfatti di quanto è stato realizzato fino ad oggi, ma confidiamo che questa collaborazione possa portare nuovi frutti in futuro”.

Venendo ai palinsesti della prossima stagione di Tv2000 le principali novità sono ‘Io Credo’ con Papa Francesco condotto da don Marco Pozza (che conclude la trilogia sulla preghiera iniziata con Padre nostro nel 2017 e Ave Maria nel 2018), il telegiornale anche la domenica con l’apertura  di un ufficio di corrispondenza da Gerusalemme.  Confermati tutti i volti popolari di rete: Licia Colò con Il mondo insieme che continua il suo percorso con Tv2000 come sempre la domenica pomeriggio; Paola Saluzzi, con L’ora solare dal lunedì al venerdì alle 14; Cesare Bocci con Segreti; Beatrice Fazi con Per Sempre e Beati Voi; Luigino Bruni ed Eugenia Scotti con Benedetta economia; Andrea Monda (da dicembre 2018 direttore dell’Osservatore Romano) con Buongiorno professore; Michele La Ginestra e Arianna Ciampoli.

Simone Cristicchi e don Luigi Verdi, fondatore della fraternità di Romena, sono gli autori e i protagonisti di Le poche cose che contano due serate televisive, tra musica e parole, per provare a raccontare la via dell’essenziale che conduce alla felicità vera.
La serie tv Maestri di Andrea Salvadore è dedicata al mondo della scuola, un viaggio lungo l’Italia alla riscoperta di una figura fondamentale non solo dell’ istruzione pubblica ma anche della vita di una persona.
Il docufilm Corridoi di vita, è un progetto umanitario finanziato dalla Conferenza episcopale italiana che in due anni ha fatto arrivare in Italia – in modo legale e sicuro – cinquecento persone provenienti dai campi profughi dell’Etiopia. È un racconto giornalistico che inizia nei campi profughi nel deserto dell’Etiopia e prosegue nelle diocesi italiane impegnate nell’accoglienza. Le telecamere di Tv2000 hanno seguito per due anni le storie di tre rifugiati eritrei che grazie ai corridoi umanitari della Chiesa italiana hanno iniziato una nuova vita.
Tg2000 anche la domenica con due edizioni, a conferma che l’informazione è uno dei cardini dell’emittente. Oltre alle tre edizioni del telegiornale, in onda dal lunedì al sabato alle 12, alle 18.30 (con il Post, 5 minuti d’inchiesta e reportage) e alle 20.30, si aggiunge il giorno festivo con le edizioni delle ore 12 e 18.30.
Confermati inoltre la Rassegna stampa alle 6.30; Terza Pagina tutti i giorni in coda al tg delle 12 e Terza Pagina Magazine il sabato in seconda serata; Sport2000 il lunedì alle 19. Alle 20.45 dal lunedì al giovedì la storica rubrica TGTg, approfondimento con rassegna stampa commentata dei titoli dei principali tg italiani ed esteri e ospiti in studio, e il venerdì alle 20.45 Guerra e pace, che quest’anno si arricchisce con un focus speciale sul Mediterraneo.
Prime tv e cineteca potenziata con grandi film del cinema internazionale. In prima tv The letters di William Riead, Woodlawn di Andrew Erwin, Ritratto di famiglia con tempesta di Horokazu Kore’. Tra le serie, in prima tv This us creata da Dan Fogerlman e Casa Howard, serie della BBC tratta dal celebre romanzo di E.m. Fotster e scritta dal premio Oscar Kennetgh Lonergan. Un lungo ciclo con i grandi gialli tratti da Agatha Christie.
Molti documentari, alcuni dei quali realizzati da Tv2000Factory, la fabbrica del racconto della realtà che, utilizzando e valorizzando professionalità interne, sperimenta linguaggi alternativi e nuove tecnologie. Nata lo scorso anno, ha già prodotto docufilm sui grandi temi e problemi del nostro tempo (mafia, migrazioni, fede e ricerca di spiritualità, guerre di religione).
Un docufilm su Paolo VI di Monica Mondo, regia di Alessandro Marconato.
Un film sulla mafia Il dono della luna, di Gianni Vukaj e Beatrice Bernacchi, che contiene un’intervista a Fiammetta Borsellino figlia del giudice Paolo Borsellino
Una serie sull’ambiente e la cura del pianeta, Terramater di Antonio Montesanti e Sofia Rinaldo.
Una docuserie sui giovani Dream Age – l’età del sogno di Giuseppe Carrieri, girata in diversi Paesi.
Sacri Monti di Clara Iatosti, i percorsi di preghiera alternativi alla Terrasanta nati nel XV secolo tra Piemonte e Lombardia.
New Farmers per conoscere i nuovi imprenditori agricoli italiani. Realizzato con un cofinanziamento della Commissione Europea.
I pilastri del palinsesto di Tv2000 sono confermati e si rafforzano. I quotidiani Bel tempo si spera con Lucia Ascione; Il mio medico con Monica Di Loreto (che conduce anche Buonasera dottore); Quel che passa il convento con Virginia Conti e Fra Domenico De Stradis, Siamo Noi con Gabriella Facondo e Massimiliano Niccoli; Il diario di Papa Francesco con Gennaro Ferrara; Attenti al lupo con Giuseppe Caporaso. I settimanali: Borghi d’Italia con Mario Placidini; Effetto Notte con Fabio Falzone; Today con Andrea Sarubbi; Retroscena con Michele Sciancalepore; Soul con Monica Mondo; Buone notizie con Cesare Cavoni, Indagine ai confini del sacro con David Murgia.
Confermata ma con una veste rinnovata, tutta la produzione di carattere religioso: Buongiorno a Maria, Rosario da Pompei, Rosario da Lourdes, Rosario alla Madonna che scioglie i nodi, Santa Messa, Angelus, Coroncina alla Misericordia e Sulla strada condotto da padre Giulio Michelini.

Vincenzo Morgante

“La nostra offerta televisiva e radiofonica si inquadra sempre più come un vero servizio pubblico”, dice Vincenzo Morgante, direttore di rete di Tv2000 e InBlu Radio e direttore del Tg2000, “siamo due emittenti private ma lavoriamo nell’ottica di un servizio nell’interesse di tutti cittadini. Abbiamo garantito e continueremo a farlo un’informazione di qualità secondo i principi di pluralismo, obiettività, completezza, imparzialità e indipendenza. Da settembre 2018 a giugno 2019 Tv2000 ha infatti trasmesso in diretta mille ore di programmi e negli ultimi 12 mesi oltre 600 ore d’informazione. Le tre edizioni del Tg2000 e i programmi ‘TGtg’, ‘Guerra e Pace’ e ‘Sport2000’, hanno realizzato complessivamente 10.000 servizi giornalistici. InBlu Radio negli ultimi 12 mesi ha invece trasmesso in diretta 900 ore di programmi e oltre 1600 ore d’informazione tra Gr Radio e approfondimento. Le due emittenti della Cei, dunque, hanno realizzato nell’ultimo anno oltre 4 mila ore di dirette. Numeri importanti che ci invitano a continuare su questa strada”.

“Sentiamo forte il senso di responsabilità”, prosegue Vincenzo Morgante, “il nostro linguaggio semplice, garbato, non esasperato o gridato è apprezzato ogni giorno dai nostri telespettatori. In Italia come all’estero. La nostra è un’informazione certificata dalla verifica continua delle fonti. Il pericolo fake news è dietro l’angolo. Per questo non diamo le notizie seguendo la massa ma cerchiamo di comunicare un fatto così come è accaduto. Senza filtri, senza interpretazioni. Se una notizia non ci convince, non la diamo. Non ci piacciono le scorciatoie perché siamo la televisione dei contenuti. Emerge la nostra identità cristiana ma che non cade certo nell’ infruttuoso bigottismo. I nostri valori sono al contrario aperti al mondo. E questa apertura, richiamata spesso da Papa Francesco, ci ha portato ad essere la televisione di tutti. Da emittente privata vogliamo crescere e fare servizio pubblico. L’informazione, infatti, avrà un luogo centrale nel prossimo palinsesto. Guardiamo avanti, per questo abbiamo accolto una richiesta che da anni ci è pervenuta con insistenza dal mondo laico ed ecclesiale: l’apertura degli spazi informativi in diretta anche la domenica che si aggiunge alle attuali tre quotidiane delle 12, delle 18.30, delle 20.30: quest’ultima da 15 minuti si allunga a 20 minuti”.

Da qualche mese Tv2000 ha aperto una finestra fissa sul Medio Oriente inaugurando un ufficio di corrispondenza a Gerusalemme. ” “Mentre altri media li chiudono noi ne apriamo, adesso a Gerusalemme in futuro chissà”, dice Morgante.

Da segnalare inoltre che lo scorso marzo Rete Blu Spa – la società a cui fanno capo Tv2000 e InBlu Radio – ha siglato un accordo con i sindacati per la sperimentazione del “lavoro agile” (o come piace chiamarlo nel mondo delle imprese lo “smart working”). È un accordo tra azienda e lavoratori (con modalità concordate tra le parti) che aiuta il dipendente a conciliare i tempi di vita e lavoro e che, al contempo, può contribuire in alcuni settori alla crescita della produttività. La fase sperimentale di sei mesi iniziata a maggio ha registrato un feedback positivo tra i nostri dipendenti. Per questo lo ‘smart working’ a partire dal prossimo novembre entrerà a regime. L’obiettivo è migliorare la qualità di vita dei lavoratori così come auspicato anche nelle Settimane sociali della Chiesa Italiana. Si tratta del primo accordo di questo tipo realizzato in Italia nel settore delle imprese radiotelevisive.

 

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