Editoria, attiva la polizza Uspi-Aon-Aig Rc contro i rischi di querele per diffamazione e liti temerarie

E’ attiva da lunedì scorso, 9 settembre la convenzione siglata tra USPI (Unione Stampa Periodica Italiana), AON (leader in Italia e nel mondo nella consulenza dei rischi e delle risorse umane e nell’intermediazione assicurativa e riassicurativa) e la compagnia assicurativa AIG per la creazione della polizza Responsabilità Civile Editori. Si tratta di uno strumento pensato in particolare per i piccoli editori, i giornali cartacei e online di informazione, quasi sempre senza tutele davanti al rischio o anche alla semplice minaccia di dover sopportare i costi di lunghi contenziosi derivanti da querele per diffamazione e liti temerarie, che pur se nella quasi totalità dei casi si risolvono in un nulla di fatto, possono portare alla chiusura della testata.

Il segretario generale Uspi Francesco Saverio Vetere

“Si tratta di uno strumento professionale importantissimo per gli editori, in particolare per i piccoli e medi editori, ma soprattutto per i micro-editori, pensiamo in particolare ai digitali, assolutamente innovativo e inedito nel panorama italiano – spiegano Francesco Saverio Vetere, segretario generale USPI e Sara Cipriani, vice segretario generale con delega al settore online -. La novità di questa nuova polizza rispetto ai tentativi precedenti non andati a buon fine, è il fatto che i costi sono correlati al fatturato dell’azienda, a partire da livelli facilmente accessibili”.

Il primo scaglione, spiegano ancora, che va fino a 50mila euro di fatturato all’anno, prevede ad esempio un premio di 500 euro all’anno. Poi naturalmente c’è un aumento progressivo della tariffa per i successivi scaglioni.

L’accordo per la polizza assicurativa di Rc professionale è riservato a tutti gli associati Uspi, che comprende 1000 editori e 3.000 testate, in particolare locali e di nicchia. Dal 2000 Uspi associa i giornali online.

Soddisfazione per l’accordo anche da parte dell’amministratore delegato Aon, Andrea Parisi e del general manager Aig Italia e Area Mediterranea, Marco dalle Vacche. “Questa sinergia tra AON e AIG – afferma quest’ultimo – segna un ulteriore passo volto a offrire soluzioni assicurative di primario livello per soddisfare un mercato che sempre più ha bisogno di prodotti dedicati e di nicchia per i professionisti”.

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