Gad Lerner dopo gli insulti a Pontida: “Salvini, sulle offese chi tace acconsente”

Gad Lerner, al centro del dibattito per gli insulti subiti a Pontida risponde da Twitter e punta il dito contro Matteo Salvini. “Quando l’onorevole leghista Cesare Rizzi – scrive il giornalista – disse in un comizio ‘Se vedo Lerner capisco Hitler’, subito Bossi mi telefonò che era un pirla. Quando Gianluca Buonanno mi definì ‘ebreo tirchio che fa il comunista’, Giorgetti chiamò per chiedere scusa. Matteo Salvini, chi tace acconsente”.


A Pontida Lerner è stato oggetto di offese appena arrivato sul pratone. Dai cori ‘merda-merda’, ‘sei un buffone’, alle minacce ‘ti facciamo mangiare merda’. Alcuni militanti hanno poi rivolto insulti a un videomaker che si era avvicinato per realizzare delle interviste filmate: “E’ meglio che te ne vai, altrimenti ci incazziamo” l’hanno incalzato. Insulti seguiti da una manata sul microfono, dopo che il giornalista chiedeva di commentare la crisi di governo, voluta da Salvini.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Raimondo Zanaboni lascia la guida della pubblicità Rcs.  “Nuovo percorso professionale”

Raimondo Zanaboni lascia la guida della pubblicità Rcs. “Nuovo percorso professionale”

Repubblica: candidati al Cdr scelti il 5 giugno, eletti entro il 15

Repubblica: candidati al Cdr scelti il 5 giugno, eletti entro il 15

Trump vara la stretta sui social: sono monopoli; con interventi sui post assumono posizioni editoriali

Trump vara la stretta sui social: sono monopoli; con interventi sui post assumono posizioni editoriali