Di Nicola (M5S): fondamentale una legge di riforma della Rai

Al grillino Primo di Nicola la cosa che preme di più oggi è di fare una legge sulla Rai. Lo ha dichiarato intervenendo al dibattito sul servizio pubblico che si è svolto ieri pomeriggio alla festa di Articolo Uno e di Leu in corso a Roma alla Città dell’Altra Economia. E qui il vicepresidente della Commissione di Vigilanza ha anche annunciato di preparare per il 20 ottobre un evento finalizzato ad discutere una legge per cambiare la governance della Rai. A Prima ne spiega a maglie larghe la ratio . “E’ vitale oggi per la Rai cambiare la governance attraverso una legge che per tagliare il cordone ombelicale con la politica diventata troppo invasiva miri a creare un Organismo indipendente ed elettivo sul modello britannico fatto di esperti e studiosi di media, qualcuno designato dal Paramento, altri espressione dell’Università e dell’associazionismo. Una volta eletto, questo Organismo che , lo si chiami pure come si vuole, svolge un ruolo da intercapedine con la politica, nominerà il Consiglio di amministrazione della Rai scelto in base al merito e alle competenze che, a sua volta, amministrerà in autonomia la azienda pubblica in base al progetto editoriale concordato anche col Parlamento”.

Primo Di Nicola (Foto ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

Di Nicola dichiara anche di essere fiducioso che questa famosa legge possa arrivare questa volta in porto in quanto “ciascun partito che sostiene il governo ha presentato negli anni dei disegni di legge che vanno in questa direzione: il Pd con Gentiloni. il Movimento 5 Stelle col progetto Fico come pure Leu col disegno di legge Fornaro. A questo punto si tratta solo di mettersi a tavolino studiare bene i vari progetti e fare una sintesi”. Per accelerare i tempi del varo della riforma in Parlamento si pensa all’evento del 20 ottobre in cui saranno chiamati ad un confronto i partiti, la rai nelle varie articolazioni ed esperti massmediologi.

Passando dalla legge che verrà al codice di buona condotta social per i dipendenti della Rai che è oggetto di discussione tra la Rai e la Vigilanza Di Nicola si è detto sicuro che il 25 come da calendario la Vigilanza “approverà la risoluzione e sono ottimista che venga votata all’unanimità perché non c’è stata nessuna divisione politica ”. La convinzione di Di Nicola e del Movimento 5 Stelle è però che “le regole del codice di comportamento se lo debba scrivere l’azienda attraverso un confronto con i giornalisti i direttori l’amministratore delegato i dipendenti e i sindacati come si sta facendo. Non deve farlo la politica che ora lo scriverebbe in un modo e poi, magari, cambiando maggioranza ne scriverebbe un altro”.
A che serve allora la risoluzione della Vigilanza? “Faremo la nostra proposta ed arriveremo ad approvare un documento concordato che indica i principi generali ma il codice nella sua articolazione concreta e specifica lo deve fare autonomamente la Rai. E’ l’azienda che deve scrivere la sua policy “.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Verizon a caccia di acquirenti per HuffPost

Verizon a caccia di acquirenti per HuffPost

Fb: nuove misure contro le interferenze nelle elezioni. Il social etichetterà post di media a controllo statale e contenuti falsi

Fb: nuove misure contro le interferenze nelle elezioni. Il social etichetterà post di media a controllo statale e contenuti falsi

Matilde Bernabei di Lux Vide nominata Cavaliere del lavoro.  Prima donna del settore audiovisivo

Matilde Bernabei di Lux Vide nominata Cavaliere del lavoro. Prima donna del settore audiovisivo