Prix Italia, Foa: tv pubblica strumento di arricchimento. Valorizzare identità nella globalizzazione

“Noi tutti siamo di fronte alla sfida della globalizzazione e all’avanzata degli over the top. Abbiamo il dovere di difendere la tv pubblica italiana, affinché sia uno strumento di arricchimento per tutta la popolazione. E’ una sfida che condivideremo con gli altri partner europei per provare a trovare risposte ed eventualmente stringere nuove alleanze”. Così il presidente della Rai, Marcello Foa, ha aperto la 71esima edizione del Prix Italia, intitolato ‘Celebrare la diversità culturale in un mondo dei media globalizzato’, ai Mercati di Traiano.

Il presidente Rai, Marcello Foa (Foto ANSA/ETTORE FERRARI)

“La settimana scorsa abbiamo incontrato il Papa per i 40 anni della Tgr, ha ricordato Foa. Il Pontefice ha rilanciato la sfida culturale di oggi, sottolineando che ‘se la globalizzazione tende a uniformare mortifica, se rispetta la diversità è positiva’. Dobbiamo saper valorizzare il nostro essere italiani e la nostra identità attraverso un servizio pubblico moderno, essendo allo stesso tempo aperti al mondo. Per questo il Prix Italia si rivolge anche ai giovani, che hanno raccolto il senso della nostra sfida”.

Foa ha concluso il suo intervento auspicando che la manifestazione venga valorizzata sempre più anche nel nostro Paese. “Il Prix Italia è più conosciuto fuori che in Italia – ha detto -, ci aspettiamo che questa edizione lo faccia conoscere sempre di più”.

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