Il Garante Soro: la sentenza UE che dà ragione a Google è anacronistica e penalizzerà gli utenti

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Secondo il Garante della Privacy Antonello Soro la sentenza UE che ha dato ragione Google sull’applicazione extra-europea del diritto all’oblio, è una misura anacronistica che penalizzerà gli utenti: «la sentenza della Corte è un invito a Google e alle altre piattaforme affinché adottino soluzioni tecnologiche capaci di scoraggiare l’accesso degli utenti europei a motori di ricerca dislocati in Paesi al di fuori della Ue. Questo implica un impegno di tecnologia nuova in capo ai motori di ricerca, che dovranno individuare sistemi avanzati perché un italiano non acceda a una notizia deindicizzata passando, per esempio, dagli Usa. La decisione della Corte riduce l’effettività del diritto all’oblio e nel pianeta connesso ciò appare un po’ fuori dal tempo».

Facebook ha acquistato una start up che controlla i computer con il pensiero: la società si chiama Ctrl-Labrs e sta studiando dei sistemi per consentire agli esseri umani di comunicare con le macchine attraverso segnali celebrali. L’annuncio è stato dato tramite un post dal vicepresidente Ar/Av di Facebook Andrew Bosworth e secondo la Cnbc l’operazione vale circa un miliardo di dollari.

Il capo della Libra Association Bernard Perez si è cautamente esposto, dopo lo scudo che in questi mesi le diverse autorithy mondiali stanno opponendo al progetto monetario di Facebook, probabilmente con l’intento di rassicurarle e specificare un po’ meglio quale sarà l’obiettivo principale di Libra: ridurre il costo delle transazioni internazionali per gli utenti (che in alcuni casi arriva al 12% di commissioni) e consentire un giorno a tutti i cittadini del mondo che non hanno un conto in banca (1,7 miliardi di persone), di acquistare direttamente tramite smartphone in quei negozi che aderiranno all’associazione o fare acquisti all’estero senza doversi preoccupare del cambio.

L’Università di Padova, insieme a 38 partner europei finanziati dall’UE per 15 milioni di euro, lancia il progetto OpenQKD per testare un’infrastruttura di comunicazione quantistica a prova di hacker, in grado di mettere in sicurezza settori cruciali come le telecomunicazioni, la sanità, la distribuzione di energia elettrica e gli scambi governativi.

Secondo i dati presentati da Leonardo in occasione del «Cybertech Europe 2019» negli ultimi due anni i cyber attacchi sono aumentati di 10 volte rispetto al biennio precedente e sono cresciuti del 57% i crimini di spionaggio cyber a livello globale con finalità geopolitiche o di tipo industriale, tra cui il furto di proprietà intellettuale.

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