Editoria, incontro Fnsi con il sottosegretario Martella. Lorusso e Giulietti: clima diverso e disponibilità al confronto

Le criticità del settore sono state al centro del primo incontro tra i vertici della Fnsi e il sottosegretario all’editoria, Andrea Martella, che, nel secondo Governo Conte ha preso il posto del grillino Vito Crimi.  “Abbiamo registrato da parte del sottosegretario la volontà di avviare subito un confronto con le parti sociali. La disponibilità all’ascolto è già un passo in avanti rispetto al passato”, il primo commento di Raffaele Lorusso, segretario della Federazione Nazionale della Stampa.

“C’è grande disponibilità a trovare possibili soluzioni per ridare centralità a un settore che paga una fase di trasformazione”, gli ha fatto eco il presidente Beppe Giulietti, registrando la disponibilità del sottosegretario, con il quale non si è parlato degli Stati Generali dell’editoria, ad occuparsi anche del tema cronisti minacciati.

Giuseppe Giulietti e Raffaele Lorusso (Foto ANSA/GIUSEPPE LAMI)

“Abbiamo posto il tema della moratoria dei tagli al fondo dell’editoria avviato dal precedente governo, ha proseguito Lorusso. “Abbiamo ribadito la nostra contrarietà al taglio del fondo perché il venir meno di quelle voci rappresenterebbe un grave colpo per il pluralismo e per l’occupazione, con mille posti di lavoro a rischio. Martella ci ha assicurato che è un tema presente nell’agenda di governo. Chiediamo anche che si riapra la discussione per Radio Radicale prima della scadenza della convenzione, che è stata ripresa per i capelli”.

“C’è la necessità di mettere in campo misure efficaci di contrasto al precariato – ha aggiunto il segretario Fnsi -. Non possiamo più assistere alla sostituzione sistematica dei lavoratori dipendenti con precari con contratti Co.co.co o partite Iva. Questo tema si lega anche alla tenuta dell’Inpgi. Noi auspichiamo un’anticipazione dei tempi di allargamento della platea dell’istituto ai comunicatori, a partire da quelli pubblici”.
“C’è poi il tema del contrasto alle querele bavaglio – ha concluso Lorusso -: ci aspettiamo che la proposta di legge presentata da Walter Verini abbia il parere favorevole del governo, che le garantirebbe un percorso più agevole. La querela temeraria non può essere sanzionata solo con il pagamento delle spese di giudizio, ma con una somma proporzionale al risarcimento richiesto. Altro tema è il recepimento in Italia della direttiva sul copyright, un furto quotidiano sta creando enormi problemi di mancati profitti che vanno a finire nelle casse degli over the top. Chiediamo che si avvii subito l’iter per il recepimento della direttiva europea sul copyright: se qualcuno trae profitto dal lavoro altrui deve riconoscere il giusto corrispettivo a chi ha prodotto quel contenuto”.

 

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