Fondazione Barilla in campo per un futuro più sostenibile

Fondazione Barilla in prima linea per trasformare il settore alimentare e costruire un futuro più sostenibile. In occasione della 74esima assemblea generale dell’Onu, la Fondazione ha presentato a New York il 24 settembre 2019 lo studio dal titolo “Fixing the Business of Food: The Food Industry and the Sdg Challenge”. Fondazione Barilla e i suoi partner, in accodo con l’Agenda 2030 indicata dall’Onu per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile (in sigla Sdg), traccia un quadro delle azioni già implementate dal settore alimentare e lancia una call to action ai suoi leader, indicando le azioni che andranno adottate, da qui al prossimo futuro, per accelerare il processo di trasformazione e arrivare a una gestione sostenibile del cibo, della terra, dell’acqua e degli oceani.

“I leader del settore alimentare hanno giàcompiuto passi avanti. Tuttavia, per centrare i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile entro il 2030 abbiamo ancora bisogno di azioni concrete. Fondazione Barilla, con i suoi partner, ha riconosciuto la necessità di intraprendere sistemi di monitoraggio e misurazione, e politiche educative per la sostenibilità”, ha detto Guido Barilla, presidente della Fondazione.

Come evidenziato dallo studio Sustainable Development Report 2019, l’indice che misura il rendimento dell’Obiettivo 2 (sconfiggere la fame) evidenzia che è stato raggiunto in media solo per il 53,6%: 56 paesi sui 162 monitorati si fermano a un punteggio inferiore al 50%. I sistemi alimentari contribuiscono alla diffusione di fame, malnutrizione e obesità e sono anche responsabili: di circa un quarto delle emissioni globali di gas serra; nel 90% dei casi, della scarsità di acqua registrata in particolari situazioni; della maggior parte delle perdite di biodiversità, del sovrasfruttamento della pesca, del sovraccarico di nutrienti che compaiono nell’acqua, del suo inquinamento e di quello dell’aria. Allo stesso tempo, sono anche altamente vulnerabili per via dei cambiamenti climatici e del degrado del territorio. È tempo per i leader del settore alimentare di mobilitarsi. Il documento presentato da Fondazione Barilla mette a loro disposizione un modello per farlo.

Il report segna la prima fase di un progetto biennale. Con uno sguardo al futuro, il secondo anno vedrà il coinvolgimento dei leader del settore con l’obiettivo di promuovere un più elevato allineamento delle pratiche aziendali agli Sdgs, l’armonizzazione e la comparabilità delle procedure di reporting e monitoraggio e la centralità delle politiche formative ed educative. Il report completo è disponibile su https://www.fixing-food.com/

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Su Food Network arriva ‘Sapore Italiano’, primo programma food promosso da Condé Nast Italia

Su Food Network arriva ‘Sapore Italiano’, primo programma food promosso da Condé Nast Italia

Premio giornalistico Vera Schiavazzi: a Torino due serate per la finale

Premio giornalistico Vera Schiavazzi: a Torino due serate per la finale

Il 20 ottobre su Tv2000 torna ‘Benedetta economia!’ con Luigino Bruni

Il 20 ottobre su Tv2000 torna ‘Benedetta economia!’ con Luigino Bruni