26 settembre Liotti distanzia Eurogames, bene Arbore. Del Debbio batte Formigli

Corrado Formigli tornava a sfidare Paolo Del Debbio rispolverando Greta Thunberg e poi dando spazio al governo con Lorenzo Fioramonti e Teresa Bellanova. Il suo rivale diretto in prima serata, invece, è andato prima a raccontare Norcia, poi ha dialogato in studio con Giorgia Meloni e poi nel finale ha gestito la gazzara che si scatena, chissà perché (?), quando i vegani si confrontano con gli onnivori (ieri rappresentati con furbizia da Giuseppe Cruciani e Gianfranco Vissani). Era questo lo schema di base della sfida dell’informazione in prime time in un giovedì 26 settembre ricco e articolato, televisivamente parlando, molto più che nelle altre serate della settimana.

Per i meter di Auditel a vincere è stata la fiction Lux dell’ammiraglia pubblica, ‘Un passo dal cielo 5’, che ha ottenuto 3,961 milioni di spettatori e il 18,6% di share.

Su Canale 5 la seconda puntata di ‘Eurogames’, con Ilary Blasi, Alvin e Juri Chechi alla conduzione e squadre portacolori di Italia, Spagna, Russia, Grecia, Germania e Polonia a confrontarsi in giochi e prove varie, è calato a 2,482 milioni e 12,4% (all’esordio aveva ottenuto 3,068 milioni di spettatori ed il 16% di share).

Sul terzo gradino del podio è salita Rai2. ‘Spenti’ per una serata Maria Antonietta Spadorcia e ‘Tg2 Post’, che costituiscono una sorta di partenza ad handicap per la prima serata frecceriana, ‘No non è la Bbc’, bella e lunga trasmissione (con le teche Rai di nuovo coinvolte) di Renzo Arbore, volta a ricordare il suo amico Gianni Boncompagni e l’epoca d’oro di una certa tv che non c’è più, ha avuto 1,338 milioni di spettatori e il 6,9% di share tra le 21.05 e le 24.28. Un buon risultato considerata pure la forza extra dell’offerta pay.

A disturbare tutti è stata soprattutto la partita di ‘Serie A’ su Sky. La rimonta del Torino con il Milan ha sfiorato 1 milione di spettatori con il 4,2%.

Mentre la terza Audition di ‘X Factor’ su SkyUno ha fatto un po’ meglio della seconda, a quota 700mila spettatori circa di flusso con il 3%.

Dietro Arbore, comunque, praticamente a pari merito, sono arrivati i film. Su Italia1 ‘Bastille day: Il colpo del secolo’ ha totalizzato 1,188 milioni di spettatori e il 5,1%.

Mentre su Rai3 ‘Destini incrociati’ ha convogliato 1,113 milioni di spettatori e il 5,1%.

Nella sfida dei talk – con le scalette e le presenze già citate – c’è stato il ribaltamento degli equilibri e la vittoria di Rete 4.

La terza puntata stagionale di ‘Dritto e Rovescio’ ha conseguito 1,009 milioni di spettatori e il 5,9% di share con il suo impianto ‘oppositivo’.

Corrado Formigli con ‘Piazzapulita’ ha portato a casa 883 mila spettatori ed il 5% dando spazio ai ministri giallorossi Bellanova e Fioramonti (la settimana scorsa era arrivato a 1,029 milioni di spettatori e il 6% di share).

La7 ha vinto molto meno nettamente del solito la sfida di genere in access.

A  ‘Otto e Mezzo’ Lilli Gruber ha schierato Massimo Giannini, Manuela Perrone e Roberta Lombardi portando a casa 1,489 milioni e 6,11%.

Su Rete 4 Barbara Palombelli a ‘Stasera Italia’ ha convocato Franco Bechis, Giuliano Cazzola, Giampiero Mughini, Nicola Pietrangeli e Andrea Ruggeri, raccogliendo 1,318 milioni di spettatori e il 5,42% di share.

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