Sciopero alla Stampa. Ripercussioni sulle altre testate Gnn

Sciopero di due giorni alla Stampa. La decisione è stata presa dal Cdr al termine di una lunga assemblea, nella serata di ieri, 1 ottobre. Il quotidiano non sarà in edicola giovedì 3 e venerdì 4 ottobre e l’edizione web non verrà aggiornata. Tornerà in edicola sabato.

Gli effetti dello sciopero si estendono alle altre testate quotidiane Gedi News Network (ex Finegil), per cui la redazione della Stampa produce ogni giorno complessivamente 12 pagine (notiziario nazionale, internazionale, spettacoli e sport), oltre ad alcuni alcuni scambi sinergici con Il Secolo XIX.

La redazione della Stampa

“L’astensione dal lavoro è legata al mancato rispetto da parte dell’azienda dell’accordo firmato nell’autunno 2018 che prevedeva un’assunzione ogni tre ‘uscite’ dal giornale. Questo, nonostante reiterate richieste e la proposta di soluzioni alternative mirate comunque a salvaguardare l’accordo stesso e a garantire i livelli occupazionali”, spiega il Cdr, che nel comunicato ai lettori, pubblicato oggi sul quotidiano e sul sito, parlano di “un’intransigenza che giunge, nonostante la mediazione del direttore, dopo un anno di sacrifici che rischiano di penalizzare la qualità dell’informazione, che portiamo ai nostri lettori da oltre 150 anni”.

Lo sciopero non è soltanto per la violazione dell’accordo sulle assunzioni (oggi partirà la contestazione formale – la seconda – per la violazione dell’accordo firmato), ma, come dicono i giornalisti del quotidiano torinese la protesta è scattata “per il grave declino imposto dall’attuale gestione”. La contestazione formale riguarda le mancate sostituzioni (1×3) previste dall’accordo relativo alla redazione centrale di Torino, ma i giornalisti della Stampa lamentano “vuoti in organico ad Aosta, Milano e dal web”.

Nello specifico, l’astensione per il giornale cartaceo sarà nei giorni 2 e 3 ottobre, con i giornalisti che non forniranno “nessun tipo di attività per il web (i giornalisti inviati non forniranno contributi né per la carta né per il web, saranno in sciopero anche i giornalisti della carta che offrono attività di supporto ai social e a turni web). Anche i giornalisti delle redazioni provinciali e distaccate non forniranno nessun contributo per il web”. Per il web lo sciopero sarà giovedì 3 e venerdì 4 ottobre, “in linea – spiega il Cdr – con l’orientamento del sindacato sullo “stop all’attività di informazione della testata” in modo uniforme, tra l’altro applicato anche dalla Rai). Nella giornata di oggi lavoreranno normalmente attingendo alle agenzie, all’attività dei collaboratori e chiaramente ai contenuti del giornale in edicola”.

 

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