Axel Springer riorganizza le news: investimenti da 100 milioni in tre anni per Die Welt e Bild e accorpamenti tra redazioni

A poche settimane dall’arrivo come azionista di maggioranza del fondo Usa Kkr, Axel Springer si prepara a riorganizzarsi. Il colosso tedesco, con un fatturato da oltre 3 miliardi di euro nel 2018, editore di giornali come Bild e Die Welt, proprietario di siti di annunci – dal settore immobiliare al recruiting – ha appena annunciato un piano di riorganizzazione che coinvolge soprattutto la sua divisione News Media National, polo dal quale proviene attualmente quasi la metà dei ricavi, nonostante le crescenti difficoltà degli ultimi tempi.

Nel piano, che il gruppo ha comunicato annunciando contestualmente anche un ritocco al ribasso per le previsioni sui conti 2019, si parla di investimenti da circa 100 milioni di dollari per Bild e Die Welt spalmati sui prossimi 3 anni. Video, contenuti a pagamento e sport sono gli assi individuati come principali canali di crescita redditizia per i giornali che punteranno sempre più sul digitale.

Mathias Doepfner, ceo di Axel Springer (Foto Ansa – EPA/FELIPE TRUEBA)

Parallelamente da gennaio 2020 il gruppo attuerà misure per ridurre i costi di circa 50 milioni. Nessun dettaglio specifico, se non che gli interventi riguarderanno le zone la cui crescita si è arenata, come nei contenuti femminile, l’automotive e il lifestyle.
I tagli in questo caso riguarderanno anche i dipendenti. Per evitare licenziamenti sarà aperta una finestra di uscite volontarie per incentivare pensionamenti anticipati.

Allo studio anche sinergie tra le varie redazioni, che presto saranno riunite in un unico edificio a Berlino. Verrà creata anche una divisione dedicata allo sport per alimentare i canali di Die Welt, Bild e Sport Bild.

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