7 ottobre Montalbano regola Marcuzzi, cresce De Martino, Porro stacca Iacona

Premiati alcuni rientri in scena dopo prolungata assenza: quello di Guido Bertolaso a ‘Quarta Repubblica’, dove ha fatto bene – dicono i meter – anche il collegamento di Carlo Calenda; ma è andato bene anche il passaggio di Dario Franceschini a ‘Otto e mezzo’, con Lilli Gruber che ieri è tornata a sfiorare quota 2 milioni. Mentre continuano a non fare faville, televisivamente parlando, Teresa Bellanova e Andrea Orlando (ieri ospiti in sequenza a ‘Povera Patria’).

Questo, in sintesi estrema il bilancio delle ospitate ‘critiche’ tra l’access e la seconda serata. Ma va pure considerato che la cronaca politica ieri, lunedì 7 ottobre, non proponeva temi eclatanti o popolari. E non c’era il calcio.

In prime time sono rimasti quasi immutati gli equilibri tra le prime tre proposte delle generaliste. Nella sfida tra le ammiraglie ha vinto la replica de ‘Il Commissario Montalbano’ su Rai1. ‘La pista di sabbia’ con il cavallo morto nella spiaggia in apertura e Salvo affascinato dal personaggio femminile interpretato da Mandala Tayde ha avuto a 4,458 milioni di spettatori e il 19,9%, in calo di mezzo punto rispetto alla replica precedente.

Più vicina è arrivata così la nuova puntata di ‘Temptation Island Vip’ su Canale5, a quota 3,256 milioni e 20,3%, ma arrivato vicino al 38% a notte fonda, con il falò di chiarimento tra il cantante Pago e Serena Einardu.

Dietro le prime, è continuata la risalita della trasmissione leggera di Rai2. ‘Stasera tutto è possibile’, con Stefano De Martino alla conduzione ha fatto meglio di sette giorni conquistando 1,7 milioni di spettatori e l’8,8%, in crescita di un punto e facendo un ottimo finale al 12% dopo la conclusione di ‘Montalbano’.

 

Su Italia 1 il film cult ‘Rambo3’ è rimasto a livello del precedente titolo della saga e ha riscosso 1,3 milioni di spettatori circa e il 5,6% di share. Nella sfida dell’informazione ha vinto più nettamente del solito Rete 4.

‘Quarta Repubblica’, con Nicola Porro alla conduzione che ha ripescato il già citato Guido Bertolaso, si è collegato con Carlo Calenda ed ha proposto tra gli altri Stefano Fassina, Augusto Minzolini, Riccardo Molinari, Alessia Morani, Nicola Molteni, nonché Luca Telese, Mario Giordano, Sveva Casati Modignani, Piero Sansonetti, Maurizio Belpietro, Vauro Senesi, Alessandro Meluzzi, Daniele Capezzone, Vittorio Sgarbi, ha portato a casa 1,045 milioni di spettatori e il 5,82% di share tra le 21.31 e le 24.48.

Più breve del programma rivale, ‘Presa Diretta’ ha proposto come tema l’Italia Spaccata. La trasmissione d’inchiesta di Riccardo Iacona parlando delle differenze tra nord e sud ha ottenuto tra le 21.45 e le 23.57 solo 944mila spettatori e il 4,6%.

In coda, infine, è arrivata La7, con ‘Grey’s Anatomy15’ a 611mila spettatori e 2,5% di share. Non routinaria la sfida dei talk in access.

Su La7 ‘Otto e mezzo’, con Lilli Gruber alla conduzione e tra gli ospiti Dario Franceschini, Paolo Mieli e Alessandro Sallusti, ha raccolto 1,944 milioni di spettatori e il 7,5%.

Su Rete 4 ‘Stasera Italia’ con Barbara Palombelli alla conduzione e con Nicola Porro, Alessandra Mussolini, Claudio Martelli, Elisabetta Gualmini, Maurizio Belpietro tra gli ospiti, ha totalizzato 1,359 milioni di spettatori e il 5,4% di share nella prima parte e 1,250 milioni ed il 4,8% nella seconda parte.

Infine il ‘Tg2Post’ con alla conduzione Maria Antonietta Spadorcia e tra gli ospiti Simona Malpezzi, Gerardo Villanacci, Francesco Maria Del Vigo si è fermato a 833mila spettatori e il 3,2%.

In seconda serata ha stravinto la Marcuzzi, distanziando prima il finale di ‘Stasera tutto è possibile’ e poi ‘Frontiere’ con Franco Di Mare alla conduzione su Rai1. Su Rai2 di nuovo un po’ deficitario considerato il traino il bilancio di ‘Povera Patria’ con Annalisa Bruchi, Aldo Cazzullo e Alessandro Giuli nel team.

Con Teresa Bellanova e Andrea Orlando tra gli ospiti ospite la trasmissione ha conseguito 258mila spettatori e il 4,27%.

 

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Pubblicità, Nielsen: +1,8% a settembre ma da inizio anno cala di un punto e senza Ott è ancora più pesante, -5,3%. Bene solo radio, cinema e GoTv

Pubblicità, Nielsen: +1,8% a settembre ma da inizio anno cala di un punto e senza Ott è ancora più pesante, -5,3%. Bene solo radio, cinema e GoTv

Bloomberg pensa alla Casa Bianca. Con nomination,  per l’agenzia ipotesi blind trust o cessione

Bloomberg pensa alla Casa Bianca. Con nomination, per l’agenzia ipotesi blind trust o cessione

Agis avvia una riorganizzazione interna e affida a Barbuto il coordinamento  uffici di presidenza

Agis avvia una riorganizzazione interna e affida a Barbuto il coordinamento uffici di presidenza