Fb: continua la fuga da Libra. Dopo Paypal, addii di Ebay, Stripe, Mastercard e Visa

Libra continua a perdere pezzi. Le più grandi società finanziarie che Facebook ha reclutato per lanciare una rete di pagamenti basata sulla sua criptovaluta stanno abbandonando il progetto, che ora rischia di deragliare ancora prima di prendere vita. Dopo il passo indietro di PayPal, è stata la volta di Visa, Mastercard, Stripe ed eBay che hanno hanno deciso di ritirarsi dal gruppo di società che aveva originariamente assicurato il loro supporto a Facebook.

Senza quattro delle più grandi società di pagamenti al mondo, il progetto Libra ora si basa principalmente su società di pagamenti più piccole, fornitori di telecomunicazioni, società di capitali di rischio, aziende di e-commerce e organizzazioni no profit.

David Marcus, head of Calibra (Foto Ansa – EPA/ERIK S. LESSER)

Alcune società hanno comunque lasciato aperta la porta a un possibile ritorno nel progetto Libra in futuro. “La nostra decisione finale sarà determinata da una serie di fattori, tra cui la capacità dell’Associazione di soddisfare pienamente tutte le aspettative normative richieste”, ha puntualizzato un portavoce di Visa in una e-mail. “Il costante interesse di Visa per Libra deriva dalla nostra convinzione che reti ben regolate basate su blockchain potrebbero estendere il valore dei pagamenti digitali sicuri a un numero maggiore di persone e luoghi, in particolare nei mercati emergenti e in via di sviluppo”.

“Rispettiamo la visione della Libra Association. Ebay ha però deciso di non voler andare avanti come membro fondatore. Al momento siamo concentrati a gestire l’esperienza dei nostri clienti sui pagamenti”, ha afferamto un portavoce di Ebay. La società di pagamento Stripe ha spiegato invece di “sostenere i progetti che puntano a rendere il commercio online più accessibile per la gente. Libra ha questo potenziale. Seguiremo i suoi progressi da vicino e restiamo aperti a lavorare con la Libra Association in una fase successiva”.

Comunque sia la perdita di Visa e Mastercard è una battuta d’arresto significativa per Libra. Le carte di credito e di debito che circolano sulle loro reti avrebbero consentito in maniera più semplice ai consumatori l’acquisto della criptovaluta di Facebook per utilizzarla negli acquisti.

Intano il 23 ottobre il ceo di Facebook Mark Zuckerberg, ha accettato di presentarsi al Congresso Usaper rispondere alle domande su come Libra si conformerebbe alle vigenti normative finanziarie.

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