Boomerang reputazionali: il tweet del manager dei Rockets per i manifestanti a Hong Kong farà perdere alla squadra 25 mln di adv dalla Cina

Notizie e approfondimenti quotidiani sul digitale a cura di Reputation Manager, la società di riferimento in Italia per l’analisi, la gestione e la costruzione della reputazione online.

Il General Manager degli Houston Rockets a causa di un suo tweet (“Fight for Freedom. Stand With Hong Kong”) , poi rimosso, ha creato un grave incidente diplomatico tra la squadra dell’ Nba e la Cina. Secondo una indiscrezione del New York Times Houston quest’anno perderà sponsorizzazioni dalla Cina per una valore di circa 25 milioni di dollari.

Andrà in carcere per due anni e due mesi uno degli hacker di riferimento di Anonymous, Jacopo Rossi. A lui gli esperti della polizia postale erano arrivati nel 2012, intercettando sul blog di Anonymous messaggi nei quali venivano divulgati dati sensibili di poliziotti e carabinieri, ottenuti violando 168 caselle email appartenenti alla polizia di Stato, e riconducendo sempre a lui l’attacco a siti istituzionali come Siae, Equitalia, Governo italiano, ministero della Difesa e addirittura del Vaticano.

Uno dopo l’altro i pezzi da novanta stanno abbandonando la nave di Zuckerberg: dopo PayPal, Visa, Mastercard, e-Bay, Stripe,  Mercado Pago, anche Booking ieri ha deciso di abbandonare il progetto Libra.

Relazione tra fake news e intelligenza artificiale: alcuni sviluppatori, intervistati da The Wall Street Journal, temono che la tecnologia, diventando sempre più sofisticata, potrebbe arrivare da sola a produrre disinformazione.

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Fabio Caporizzi in Conad? Gira forte la voce in Burson

Fabio Caporizzi in Conad? Gira forte la voce in Burson

Per la prima volta il Time cambia testata e diventa ‘Vote’ in occasione delle elezioni Usa 2020

Per la prima volta il Time cambia testata e diventa ‘Vote’ in occasione delle elezioni Usa 2020

Le Big tech Usa investono una valanga di dollari in attività di lobbying. Ecco quanto spendono per esercitare influenza

Le Big tech Usa investono una valanga di dollari in attività di lobbying. Ecco quanto spendono per esercitare influenza