Cartoons nuovi linguaggi cercansi. Al Mia la giornata dedicata ai Kids

È la giornata del Mia dedicata ai Kids, cartoons, film e fiction prodotte per i bambini e i ragazzi. Un settore che rappresenta una buona fretta del Mercato Internazionale dell’audiovisivo e che nella tre giorni dell’evento, articolato nelle splendide location tra Palazzo Barberini e via Quattro Fontane, ha messo insieme operatori e produttori internazionali.

 

Il cambiamento veloce dei supporti visivi e di fruizione impone anche un ampliamento degli orizzonti e la ricerca di nuovi linguaggi. Su questo si concentra Marco Berardi vice presidente e General manager della Turner Italia e direttore generale Boeing spa, che ne ha parlato nel panel What Kids Want, moderato da Marco Spagnoli. Ultimamente Boing si è aperta alle proposte che possono arrivare da più fronti e non necessariamente da addetti ai lavori. perché sono i “bambini giovani” gli young kids “quelli che si interessano a certi contenuti. Gli schemi tradizionali stanno saltando, le parole e il linguaggio sono cambiati. Stiamo facendo esperimenti sul canale televisivo, ma anche Internet è cambiato, il www, il world wide web, é un concetto morto, per i bambini non vuol dire nulla, aprono le app e vedono. Inoltre “é cambiato il mix, e prevale la contaminazione, pur sempre con la manipolazione del digitare”, spiega Eddy Jamous, direttore di Kids international.

Marco Berardi general manager Turner italia e direttore Boing

VIDEO: Iginio Straffi (Founder e Ceo Rainbow) ideatore delle Winx

Da un anno la Turner ha lanciato la Boing app, “una piattaforma safe, sicura per i ragazzi” spiega Berardi, “realizzata da esperti di contenuti, questi ultimi sia portati nella app che prodotti, anche per il canale televisivo ma non necessariamente. Siamo alla ricerca continua di spunti e di idee e di linguaggio, per un contenuto diverso”. In un anno la app Boing ha ottenuto 2.8 milioni di user e 27 milioni di lanci, vantano alla Turner, e da luglio è partita la nuova Cartoonito app. Con un nuovo personaggio Toony, una sorta di Simpson con un Asterix 2.0 versione Uncle Grandpa, lanciato su YouTube e sulla app, ma che ha funzionato anche sul canale televisivo. Per cui, prosegue Berardi, “dobbiamo continuare a investire, anche rischiando di fallire ma vale la pena sperimentare. Progetti rapidi che possono venire da chiunque, uno studente, uno Youtuber. Cerchiamo qualcuno che abbia l’idea e il linguaggio giusto per comunicarlo. Ognuno puó portare progetti sul nostro palcoscenico” (e proporlo a lui direttamente…). Come Sio di Simone Albrigi, che disegnava il suo personaggio su YouTube e ha realizzato un cartoon sull’ inquinamento. “Cerchiamo qualcuno che abbia l’idea e il linguaggio giusto per comunicarlo”.

Nella foto a sinistra Luca Milano (dir Rai Ragazzi) a destra Iginio Straffi (Founder e Ceo Rainbow)

Sul fronte italiano Luca Milano, direttore di Rai Ragazzi, ha illustrato la collaborazione con le TV pubbliche europee, particolarmente fruttuosa quella con la tedesca Hr-Ard, qui rappresentata da Patricia Vasapollo, per la realizzazione di “Leo da Vinci” il cartoon in onda alle quattro del pomeriggio su RaiGulp. E se con Zdf e France Tv è in lavorazione una fiction su Leonardo, “noi come Rai siamo arrivati prima, con Leo” fa notare Milano. Un prodotto che punta anche sulla compatibilità ambientale, spiega Sergio Manfio, Direttore creativo del gruppo Alcuni (autori del cartoon) perché “abbiamo realizzato le macchine di Leonardo in carta e non in plastica”. E, particolare divertente, “creiamo quei prototipi che il Leonardo bambino non realizzava, a lui bastava ideare e disegnarli”.

Una eccellenza italiana è sicuramente il gruppo Rainbow, fondato da Iginio Straffi, inventore delle Winx, streghette/ fatine alate che dominano stanze di bambine e mercato da 15 anni e che dal 2021 torneranno con una nuova serie in 52 puntate. Come cartoon, Straffi tiene molto al Pinocchio, già premiato a Cannes e che a novembre uscirà nelle sale: il burattino umanizzato di Collodi vive le sue avventure in un paese dei Balocchi moderno, ambientato ai giorni d’oggi è con il Gatto e la Volpe che echeggiano i “cattivi” potenti globali. La potenza di Rainbow è anche quella di invertire la tendenza che vede i marchi italiani scippati all’estero, infatti ha acquisito una società canadese e la Colorado Film, per cui é in uscita il film “L’uomo del labirinto” tratto dal giallo di Carrisi, con Dustin Hoffman e Tony Servillo.

 

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