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Gedi, primi nove mesi perdite da 18,3 milioni con Persidera e ristrutturazioni

In relazione alle valutazioni espresse da Carlo De Benedetti sul gruppo Gedi il Consiglio di Amministrazione del gruppo editoriale “desidera precisare che, pur riconoscendo le difficoltà con le quali si confronta, derivanti dalla perdurante  sofferenza del settore della carta stampata che incide sui risultati  di tutti gli editori, il Gruppo Gedi mantiene una solida leadership nella stampa quotidiana, nel digitale e nelle radio”. E’ quanto si legge nella nota diffusa al termine del Cda (scaricabile qui) [1].

Il gruppo “adotta misure idonee ad affrontare il futuro, l’investimento e lo sviluppo e creare
valore sostenibile, con consapevolezza della rilevanza e delicatezza  del mestiere e della funzione che svolge nel paese, senso di responsabilità, rispetto e sostegno per il lavoro svolto dal management, dai direttori delle testate e da tutte le donne e gli uomini che in esso orgogliosamente operano” prosegue la nota.

Laura Cioli (foto Olycom)

Laura Cioli (foto Olycom)

Il Cda Gedi ha approvato il bilancio dei primi nove mesi dell’anno, con “risultati del secondo e terzo trimestre – che sono sostanzialmente in linea con il corrispondente periodo dell’esercizio precedente” e “mostrano un andamento sensibilmente migliore rispetto ai primi mesi dell’anno”.
Per il quarto trimestre, in un contesto in cui “non si intravedono evoluzioni di mercato significativamente diverse” il gruppo prevede “ulteriori effetti dalle misure attuate”, e “che, in assenza di eventi allo stato imprevedibili, registrerà a fine anno un risultato positivo, escludendo l’impatto della cessione di Persidera e di eventuali altre componenti non ordinarie”.

Nei primi nove mesi dell’anno il gruppo registra una perdita di 18,3 milioni (7,8 milioni di utile nello stesso periodo dello scorso anno) per l’impatto sul risultato netto degli effetti della cessione di Persidera (-16,9 milioni) e di oneri di ristrutturazione per 3,7 milioni. Al netto di tali effetti il risultato sarebbe stato in utile per 2,2 milioni. (Ansa)