Verizon a caccia di acquirenti per HuffPost

Verizon starebbe sondando l’interesse di potenziali acquirenti per HuffPost. A riportare la notizia, al momento senza commenti ufficiali da parte del gigante delle tlc americano, il Financial Times.
Al momento le trattative sarebbero ancora nella fase iniziale ma, sostiene il quotidiano, la mossa sarebbe un ulteriore segno della volontà di Verizon di ritirarsi progressivamente dal settore dei portali web, smantellando pezzi la divisione Verizon Media Group (ex Oath), in cui erano confluiti i portali di Aol, acquisito nel 2015 per 4,4 miliardi di dollari, e gli asset di Yahoo, pagati 4,5 miliardi nel 2017.
Un esempio, la cessione di Tumblr, as Automattic, la società che possiede la piattaforma WordPress, la scorsa estate.

K. Guru Gowrappan, ceo di Verizon media Group

Le grandi aspettative e ambizioni con cui era partito il progetto sono state progressivamente ridimensionate, soprattutto sul fronte della pubblicità digitale, sempre più concentrata nelle mani di Google e Facebook. E solo nell’ultimo anno, secondo alcune stime, gli asset digital di Verizon si sarebbero svalutati per 5 miliardi di dollari. La telco negli scorsi mesi ha annunciato tagli al numero dei dipendenti della divisione e diversi manager del gruppo hanno espresso dubbi e critiche sulla strategia utilizzata per le acquisizioni nel campo media.

HuffPost al momento, grazie a diversi accordi di licenza, è presente in una dozzina di paesi, ma a marzo ha dovuto registrare la chiusura della versione tedesca. Fondato nel 2005 da un gruppo di editori tra cui Arianna Huffington, il portale nel 2011 è stato acquistato da Aol per 315 milioni di dollari.

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