Editoria, il sottosegretario Martella su tagli al settore: stiamo invertendo la rotta rispetto a prima

“Stiamo invertendo la rotta rispetto a quanto previsto prima”. Lo ha affermato Andrea Martella, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’editoria, rispondendo a una domanda su eventuali tagli all’editoria, a margine di una visita alla Rivista San Francesco, ad Assisi.

Martella è ritornato anche a parlare dell’idea “di fare una nuova legge sull’editoria che chiameremo ‘Editoria 5.0‘”. “Che possa rivedere le forme con le quali vengono concessi i contributi diretti e indiretti, con incentivi che possano permettere un rilancio del settore dell’editoria e del giornalismo”.

Andrea Martella (Foto ANSA/GIUSEPPE LAMI)

“Il blocco dei tagli all’editoria può permettere a quelle centinaia di piccole testate, anche diocesane, che rischiano la chiusura, di tirare almeno un sospiro di sollievo”, il commento del presidente della Fnsi, Giuseppe Giulietti, presente alla visita del sottosegretario.
“Ora ci attendiamo che il Governo annunci la rapida approvazione delle leggi contro le ‘querele bavaglio’ perché i bavagli sono pericolosi e gravi quanto i tagli”. “I bavagli, ha rimarcato Giulietti, possono impedire ai giornalisti di raccontare ma, cosa ancora più grave, rischiano di impedire ai cittadini di essere informati e quindi li costringono a vivere nell’oscurità”.

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