Fb, Zuckerberg alla Camera in difesa di Libra: estenderà leadership finanziaria Usa, ma non sarà lanciata senza consenso da autorità

Libra “estenderà la leadership finanziaria dell’America ma anche i suoi valori nel mondo. Se l’America non innova, la nostra leadership finanziaria non è garantita”. E’ uno dei passaggi dell’intervento che Mark Zuckerberg terrà oggi, 23 ottobre, alla commissione servizi finanziari della Camera, dove si presenta per difendere la criptovaluta del suo social, sulla quale sono piovute critiche da tutte le autorità del mondo.

“Nelle ambizioni di Libra non c’è quella di essere una moneta sovrana né di entrare nell’area della politica monetaria”, sostiene Zuckerberg, secondo cui la criptovaluta  potrebbe essere un rimedio per le disuguaglianze perché potrebbe consentire a milioni di persone che non usano le banche di accedere al sistema finanziario.

Mark Zuckerberg (Foto Ansa)

“Sono sicuro che molti speravano che fosse chiunque altro ma non Facebook a portare avanti questa idea”, dice ancora Zuckerberg che ha intenzione anche di rassicurare sul fatto che Libra non sarà lanciata senza il via libera degli Stati Uniti. A tal proposito, il ceo e fondatore del social si dice favorevole a ritardare il debutto della criptovaluta fino a quando i timori al riguardo non saranno risolti.

L’audizione per Libra si inserisce in un momento molto delicato per Facebook. All’indagine antitrust avviata dallo stato di New York hanno aderito altri 46 procuratori generali americani con l’obiettivo di accertare eventuali violazioni a danno dei consumatori, soprattutto in termini di tutela dei dati personali. A questo si aggiungono le polemiche con la senatrice dem Elizabeth Warren, che chiede da tempo uno smembramento delle Big Tech americane, inclusa Facebook, e che ha criticato il social per le sue politiche sulle inserzioni politiche sulla piattaforma.

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