Il sottosegretario Andrea Martella, che esporrà al Parlamento le linee programmatiche del governo nell’Editoria martedì prossimo, è al lavoro per definire un pacchetto di provvedimenti urgenti per il settore che rientreranno nella legge di bilancio.
A quanto apprende ‘’Prima’’ una parte delle risorse del Fondo per il pluralismo, che è già finanziato, per circa 14 milioni, potrebbe essere destinato ai prepensionamenti, metà per i giornalisti e l’altra metà per i poligrafici. Per questi ultimi dovrebbe essere ripristinato il requisito di 32 anni, in virtu’ della peculiarità nella quale operano.
In attesa di definire un intervento organico per i giornali e periodici editi da cooperative e no profit, si punta a posticipare di 12 mesi l’inizio della riduzione percentuale della contribuzione diretta.
Infine una quota delle risorse della web tax sarà destinata agli incentivi alla lettura, finalizzati all’acquisto e agli abbonamenti ai giornali da parte di persone fisiche, sia nell’edizione cartacea che on line. Anche le scuole potrebbero essere coinvolte per favorire la lettura dei giornali soprattutto presso i giovani, per far crescere le difese verso le fake news che trovano nella Rete.











