Il nuovo magazine Class.Mi in edicola sabato con MF-Milano Finanza

Il nuovo magazine Class.Mi è in edicola a partire da sabato 26 ottobre con MF-Milano Finanza.

“Class.Mi è un giornale pensato per aiutare i lettori a vivere bene nell’era digitale e per questo pubblica, ogni mese, il meglio del pensiero sulla rivoluzione in atto, oltre che le chiavi di lettura per interpretarla in maniera efficace dando vita a uno spazio di confronto e dibattito per la nuova community che guida la trasformazione, grazie all’apporto fornito dai suoi editorialisti, figure di riferimento a livello mondiale nei diversi ambiti dell’innovazione, oltre che con le persone che incontra ogni giorno e che sono protagoniste della disruption”, spiega Paolo Panerai, Editor-in-Chief e Ceo di Class Editori, fondatore della testata, nell’editoriale di presentazione del magazine .

La copertina del primo numero di Class.Mi

Fra le voci del numero in edicola da sabato ci sono: Mario Rasetti, presidente di ISI Foundation, Carlo Ratti, architetto, ingegnere e insegnante al Mit di Boston – dove dirige il Senseable City Lab-, Roberto Cingolani, fisico, chief techhnology officer di Leonardo, già direttore scientifico dell’Istituto italiano di tecnologia, Italo Rota, architetto, direttore scientifico di Naba, advisor dell’Università Tsinghua di Pechino e Creative Director del magazine, e Roberto Vacca della pagina Prossima-mente.

Il giornale guida i lettori attraverso idee, scenari, temi e persone della digital disruption, con indicazioni utili per scegliere strumenti e servizi innovativi, oltre a storie e reportage, validi come approfondimenti, e classifiche attraverso che raccontano un tema specifico numero dopo numero. Nel primo, ad esempio, si parla delle 12 migliori Università per studiare l’Intelligenza artificiale – da Boston a Nanyang, passando per Pisa.

Segno distintivo del magazine è la testata, che si esprime attraverso un design quanto più rappresentativo, di facile lettura sia su carta, sia online, che nel mondo digital.  La “a” di Class richiama il pin utilizzato dai servizi di geo-localizzazione, che vuole trasmettere l’idea di una rivista viva e innovativa. Per questo motivo riporta il segno grafico .Mi e ospita in ogni numero la sezione Milano Lab, che racconta storie, idee e personaggi protagonisti di questo laboratorio urbano di innovazione.

La cover del primo numero è dedicata all’identificazione facciale, tecnologia che sta invadendo molti aspetti della nostra vita e che permette un accesso rapido a canali privati, non ultimo quello bancario. Partendo da questo aspetto, Class porta i lettori all’interno di un’altra iniziativa che affonda le sue radici a Milano, Illimitybank, banca full digital lanciata da Corrado Passera, che ha prestato la sua faccia per copertina. L’inchiesta è di Mattia Schieppati, editor consultant del magazine.

Ma c’è di più, conclude la nota del gruppo,  la tecnologia di Prada, i sistemi per non perdere mai il contatto con il mondo, la nuova televisione vissuta attraverso Sky, come mangeremo o studieremo, come funziona Yes Milano e come difendere la propria privacy, quale tecnologia è disponibile sulle barche. Inoltre, ci sono 40 pagine di pubblicità: Poliform, Patek Philippe, Tim, Bmw, Alitalia, Acqua dell’Elba e Gruppo Digit.

 

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