28 ottobre Montalbano stacca il circo D’Urso. Report boom indagando su Salvini e sui farmaci cancerogeni

Ubiquo, ben vestito, posato. Matteo Salvini virtualmente alle prese con Luca Zingaretti (e Barbara D’Urso), invece che con Nicola. “Non l’ho mai vista così stanco” gli ha detto Nicola Porro a ‘Quarta Repubblica’ dopo che il leader della Lega ha consumato in scena un caffè. C’era un nuovo Salvini dappertutto – presente in carne e ossa (ospite anche in seconda serata, in apertura di ‘Porta a Porta’) o oggetto di indagine e critica a ‘Report’ (che dopo il primo capitolo russo, ieri ha soprattutto parlato delle tecniche propagandistiche che nel centro destra usano pure quelli di Fratelli d’Italia) – dopo la vittoria elettorale del centro destra a guida leghista in Umbria ieri sera in tv, lunedì 20 ottobre. Non è entrata in gioco invece la politica nella sfida del prime time tra le ammiraglie e in quella tra Rai2 e Italia1.

Su Rai1 un episodio del 2013 de ‘Il Commissario Montalbano’, ‘Una voce di notte’, ha ottenuto 4,6 milioni di spettatori ed il 21,4%, in crescita di un punto percentuale rispetto alla replica della settimana precedente ed ha vinto facilmente la serata.

Su Canale 5 è atterrata al lunedì Barbara D’Urso. Mancava solo la donna cannone, si potrebbe dire. La trasmissione ha proposto tra gli altri Tony e Tina Colombo, Alessandra Mussolini, Ilona Staller, Clizia Incorvaglia, Marianna Caniggia e quindi una serie di meraviglie della chirurgia plastica (la donna gatto, quella col seno da record, la sosia di Kim Kardashian tra i vari fenomeni). Così organizzato il circo di ‘Live Non è la D’Urso’ ha riscosso 1,946 milioni di spettatori e il 13%, conquistando la testa della graduatoria in seconda serata, dopo la fine di ‘Montalbano’.

Più ascolti ma meno share di Canale 5 ha fatto la terza rete. ‘Report’ ha quasi replicato il risultato del battesimo stagionale (2,152 milioni di spettatori e il 9,1% di share su Lega e Russia e il caffè che si beve in casa le inchieste chiave di sette giorni prima). Ieri la trasmissione curata da Sigfrido Ranucci tornando a parlare della Lega, ma anche dei farmaci pericolosi prodotti in India e Cina e distribuiti nel mondo occidentale senza che controlli che ne inquadrino subito la rischiosità, ha conquistato 2, 099 milioni di spettatori ed il 9% di share, facendo un picco da 2,650 milioni di spettatori parlando delle tecniche di propaganda sovranista proprio mentre Salvini era on air da Nicola Porro a Rete 4. Col servizio sui vizi di big pharma, invece, la trasmissione di Rai3 ha sfiorato il 10% di share nel finale.

 

Dietro le prime si è difeso discretamente ‘Stasera tutto è possibile’ su Rai2. Stefano De Martino è calato a 1,650 milioni di spettatori e 8,4% (era arrivato a 1,9 milioni e 9,4% la settimana scorsa), che però ha lasciato a distanza siderale il film action su Italia1 (‘Die Hard-Un buon giorno per morire’ a 1,137 milioni e 4,8%). Bruce Willis ha perso il confronto anche con ‘Quarta Repubblica’.

Nicola Porro con Matteo Salvini e Silvio Berlusconi nel menù ha avuto 1,228 milioni di spettatori con il 7% di share (2,2 milioni prima delle 22.00 il picco leghista su Rete 4). In coda, infine, ha fatto il solito risulato il telefilm de La7 (‘Grey’s Anatomy’ 591mila e 2,7%).

 

Routinaria la sfida dei talk in access, con la proposta di Rai2 sempre più evidentemente deficitaria e quella di Rete 4 più tonica del solito.

Su La7 ‘Otto e mezzo’, con Lilli Gruber alla conduzione e tra gli ospiti Andrea Scanzi, Massimo Giannini, Alessandra Ghisleri e Lucia Borgonzoni, ha raccolto 1,784 milioni di spettatori e il 6,73%.

Su Rete 4 ‘Stasera Italia’ con Barbara Palombelli alla conduzione, nella prima parte Giorgia Meloni e Maurizio Belpietro e poi Nicola Porro, Claudio Velardi, Federico Geremicca, Gianfranco Pasquino, Maria Giovanna Maglie tra gli ospiti, ha avuto prima 1,5 milioni spettatori e il 5,83% di share e quindi 1,381 milioni di spettatori e il 5,16%.

Infine il ‘Tg2Post’ con alla conduzione Maria Antonietta Spadorcia e tra gli ospiti Raffaella Paita, Laura Tecce, Stefano Candiani e Claudio Cerasa si è fermato a 723mila spettatori e il 2,7%.

In seconda serata, dopo ‘Montalbano’ ha dominato ‘Live non è la D’Urso’ davanti al finale di ‘Stasera Tutto è possibile’ e ‘Porta a Porta’.

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