Mediaset: domani in Tribunale a Milano per ricorso Vivendi contro MfE

E’ in programma domani, 30 ottobre, la prima udienza dello scontro giudiziario tra Mediaset e Vivendi sula creazione del polo europeo Mfe, approvato dall’assemblea straordinaria di Mediaset il 4 settembre scorso.

Vivendi ha presentato un ricorso cautelare al Tribunale di Milano chiedendo di “sospendere in via principale, fino alla decisione di merito, l’esecuzione e l’efficacia della deliberazione assunta dall’assemblea straordinaria di Mediaset il 4 settembre scorso e le deliberazioni che ne sono seguite, vale a dire la creazione della holding destinata ad accogliere il polo tv europeo Mfe che prenderá forma con la fusione delle attivitá italiane del gruppo di Cologno Monzese con quelle spagnole”.

Nel collage (foto Ansa), da sinistra: Vincent Bollorè e Pier Silvio Berlusconi

Nell’atto, la media company transalpina ha chiesto in alternativa ai giudici di sospendere l’esecuzione e l’efficacia delle deliberazioni almeno fino alla conclusione dei giudizi pendenti davanti alla Corte di giustizia dell’Ue e al Tar del Lazio riguardanti la Delibera AgCom 178/17.

Il gruppo di Vincent Bollorè invita poi il tribunale ad adottare ogni altro provvedimento idoneo a tutelare la posizione del ricorrente e a impedire condotte delle resistenti che abbiano come oggetto e/o effetto di impedirle l’esercizio dei diritti di partecipazione, voto e qualsiasi ulteriore diritto connesso alle azioni detenute in Mediaset.

Nel corso dell’udienza di domani verrà discusso anche il ricorso cautelare promosso da Simon Fiduciaria, anch’esso intentato per ottenere la sospensione della deliberazione assunta dall’assemblea straordinaria degli azionisti Mediaset del 4 settembre scorso.

Lo scorso 11 ottobre il Tribunale di Madrid ha accolto il ricorso di Vivendi e sospeso la delibera sulla fusione di Mediaset Espana e Mediaset che avrebbe dovuto portare alla creazione di MfE; quattro giorni dopo i francesi hanno ritirato il procedimento giudiziario preliminare avviato al Tribunale di Amsterdam, in quanto dopo il pronunciamento del tribunale di Madrid, la causa olandese potrà essere presentata con una tempistica differente.

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