Mediaset: Vivendi riavvia causa in Olanda contro la holding Mfe

Vivendi ha avviato una causa legale in Olanda presso il tribunale di Amsterdam “per proteggere il proprio legittimo interesse di azionista di minoranza in relazione alla fusione proposta di Mediaset Italia e Mediaset Spagna nel veicolo olandese MediaForEurope”. E’ quanto ha fatto sapere un portavoce del gruppo francese.

Nel collage (foto Ansa), da sinistra: Vincent Bollorè e Pier Silvio Berlusconi

Il 15 ottobre, dopo la decisione del Tribunale in Spagna di sospendere d’urgenza la delibera dell’assemblea sulla fusione di Mediaset Espana in Mediaset, Vivendi aveva ritirato la causa d’urgenza ad Amsterdam la cui udienza era prevista il giorno successivo. Erano già state depositate le memorie preventive ma gli avvocati del gruppo francese all’ultimo momento avevano deciso la sospensione della causa.

La causa in Olanda verteva sull’introduzione delle disposizioni previste degli articoli 13 (disposizioni relative alle azioni di voto speciali), 42 (obblighi degli azionisti) e/o 43 (richiesta di offerta obbligatoria) nello statuto sociale previsto dal piano di fusione.

Intanto al Tribunale di Milano, oggi si è svolta l’udienza unificata per il ricorso dei francesi e della fiduciaria Simon per la sospensione delle delibere dell’ultima assemblea del 4 settembre di Mediaset. Il giudice Elena Riva Crugnola si è riservata una decisione, che è attesa abbastanza a breve, probabilmente nella prossima settimana.

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Agcom, ammissibile il progetto FiberCop (Tim); ora approfondimenti

Agcom, ammissibile il progetto FiberCop (Tim); ora approfondimenti

Poco spazio nel mondo dei video online. A soli 6 mesi dal lancio, chiude il servizio streaming Quibi

Poco spazio nel mondo dei video online. A soli 6 mesi dal lancio, chiude il servizio streaming Quibi

Rai, Barachini scrive a Gualtieri e Salini per sollecitare un’audizione su conti e piano industriale

Rai, Barachini scrive a Gualtieri e Salini per sollecitare un’audizione su conti e piano industriale