Ventesima edizione per la Generali Milano Marathon: 40mila a correre nel week end del 5 aprile

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente di Generali Gabriele Galateri di Genola e il presidente e ad di Rcs MediaGroup Urbano Cairo hanno presentato stamane la 20ma edizione della Generali Milano Marathon che si correrà il 5 aprile.Organizzata da RCS Sports & Events – RCS Active Team, la Generali Milano Marathon è ormai diventata uno dei più attesi appuntamenti sportivi della stagione primaverile con un crescente numero di partecipanti: l’edizione 2019, che rappresenta il miglior risultato di sempre in termini di partecipazione, ha visto in gara 7.623 runner che si aggiungono a quelli che hanno formato le 3.691 squadre della Relay Marathon (staffetta unita a un charity program) e ai 13mila bambini della Bridgestone School Marathon.

Gli ospiti della presentazione della XX edizione di Generali Milano Marathon (Foto LaPresse – Piero Cruciatti)

L’evento che si svolge nell’arco di quattro giorni, a partire dall’apertura (il 2 aprile) del Milano Running Festival che vedrà la partecipazione di 96 aziende coinvolte nel mondo dei running, ha in programma per sabato 4 aprile la Bridgestone School Marathon arrivata alla sesta edizione, e il giorno successivo la maratona vera e propria.

Facendo gli onori di casa, Gabriele Galateri ha detto che la Milano Marathon , di cui Generali è da due anni title sponsor, “ è in linea con il nostro dna”. “Noi ci occupiamo della vita e dei sogni dei nostri clienti”, ha affermato il presidente della compagnia del Leone, “è che c’è di più bello che sostenere manifestazioni rivolte agli stili di vita e al benessere che oltre all’aspetto sportivo coi permettono di unirsi ad altre associazioni per sostenere l’inclusività, la condivisione e la sostenibilità?”.
Sulla stessa linea ha insistito Isabelle Conner, group chief marketing & customer officer di Generali. Dopo aver elogiato Milano (“Una città effervescente, fiduciosa nel futuro e attenta alla sostenibilità “) Connor ha ribadito che Generali riserva una grande attenzione ai clienti, alle famiglie e alla loro salute, quindi alla prevenzione, un campo in cui lo sport riveste un ruolo importante.

Nella foto da sinistra, Giuseppe Sala, Urbano Cairo e Gabriele Galateri di Genola

Affermando che la Generali Milano Marathon è l’unica in Italia ad avere un trend positivo di partecipanti (“Piace ai runner e anche a quelli che più rilassati partecipano guardando le bellezze di MIlano”), Urbano Cairo ha, tra l’altro messo, messo l’accento sul progetto school e sull’aspetto charity della manifestazione attraverso la quale nell’ultima edizione sono stati raccolto oltre 1,3 milioni di euro. “Alla fine elogiando il sindaco Sala (“Non è solo merito suo ma ha contribuito a rendere la città più bella”) lo ha invitato a far parte di una squadra per partecipare alla staffetta Relay Marathon: “Servono due forti, perchè io e Beppe
Sala non siamo un granchè”.

Il sindaco Sala ha proposto una riflessione su Milano: “Dieci anni fa era la città prefetta per lavorare. Per il
resto… ce ne si faceva una ragione”, ha ricordato. “ Ora non solo abbiamo sentito le richieste di cambiare stili di vita, ma ne abbiamo colto anche l’opportunità. Milano è cambiata, ma per lo sport, soprattutto per gli impianti dobbiamo fare di più. Anche per questo mi sono impegnato per le Olimpiadi 2026. Comunque, i politici che promettono miracoli per il giorno dopo sono ridicoli. I politici hanno l’arroganza di imporre le regole, ma le regole devono essere fatte tutte insieme. Ognuno deve fare la sua parte”.

Direttore della Gazzetta dello Sport Andrea Monti, ha sottolineato come Milano è cambiata dalla prima edizione della Marathon. “Allora i milanesi la mal sopportavano, ora l’abbracciano”. Monti ha pure evidenziato come un giornale sportivo come la Gazzetta debba guardare a un popolo di 14 milioni che lo sport lo pratica.
“Anche per questo abbiamo dedicato all’interno del sito della Gazzetta, un portale dedicato allo sport attivo. E i numeri, soprattutto per il running e il biking, anche se non raggiungono ancora quelli dei giorni posto partite di calcio, sono ormai vicini”.

Infine Paolo Bellino, direttore generale di Rcs Sport. Che ha annunciato l’obiettivo di arrivare con la Generali Milano Marathon a 20mila partecipanti. “Per aprile puntiamo a 10mila, numeri importanti se pensiamo che nel 2014 eravamo scesi a 3500”, ha detto. “La crescita è frutto di un lavoro di marketing, promozione e comunicazione. Dobbiamo puntare a far arrivare a Milano runner dall’estero come per le altre grandi maratone. A questo servono anche i risultati sportivi: 2 ore 4 minuti e 46 secondi è il tempo realizzato lo scorso aprile dal keniano Titus Ekiru, nuovo record all-comers sul suolo italiano e undicesimo tempo mondiale della stagione. Risultati come questo fanno entrare la competizione milanese nel gotha mondiale e la promuovono. Già oggi facciamo correre nel week end circa 40mila persone con l’obiettivo di realizzare un evento a zero emissioni di Co2. L’ambizione è aggiungere nel calendario milanese una Running Week”.

A moderare l’evento Lucilla Andreucci, campionessa azzurra di maratona e vincitrice della prima edizione della Milano Marathon.

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