Next-Gen Summit 2019: consumi, comportamenti e aspirazioni dei millennial in una ricerca di Bain&Company per il Gruppo 24 Ore

Chi sono i millennial? Come consumano e come è possibile ingaggiarli? Ha provato a rispondere a queste domande il Next-Gen Summit 2019 ospitato questa mattina nella sede del Sole 24 Ore e interamente centrato sulla generazione più importante per i consumi e i comportamenti sociali – in Italia 10 milioni di persone nate tra il 1980 e il 1995, pari al 17% della popolazione – vivisezionata in tutti i possibili aspetti da un’approfondita ricerca di Bain&Company e da una di Refresh by Friendz, da tavole rotonde e da interventi di docenti universitari, economisti, uomini d’azienda, influencer e creativi sui settori lusso, food, energia, automotive, servizi finanziari.Una grande mole di dati e di pareri competenti hanno gettato il seme per una riflessione molto interessante, che in parte conferma il profilo e i comportamenti più noti dei millennial andando però al di là degli stereotipi.

Una generazione cerniera tra passato e futuro, come l’ha definita il ceo di Mindshare Italia, Roberto Binaghi, non nativa digitale ma immersa nel mondo digitale per comunicare e acquistare prodotti e servizi; centrata sull’autorealizzazione e sulle soddisfazioni personali, ma anche attenta a tutto ciò che è green senza tuttavia impegnarsi in battaglie come ha fatto la generazione precedente e sta facendo quella successiva; disposta a spendere per viaggi, tecnologia, moda, cibo, ma sempre attenta a trovare l’offerta più conveniente; e in fondo non troppo sicura di sé perché per tutte le decisioni importanti, soprattutto in campo economico e finanziario, dichiara di volere il confronto con la famiglia, gli amici, degli esperti.
La ricerca di Bain&Company è divisa in tre capitoli:  Scenario – I millennial: generazione o mindset? (.pdf) , di Fabio Colacchio; Il nuovo paradigma di consumo [(parte 1 pdf); (parte 2 pdf); (parte 3 pdf)], di Luigi Esposito, Gianluca Di Loreto, Laura Vezzoli, Emanuele Veratti, Fabio Colacchio; Introducing Generazione Z (.pdf), di Roberto Prioreschi che ha delineato le principali caratteristiche degli attuali adolescenti e ventenni nativi digitali: il 14% della popolazione italiana e il 24% di quella mondiale (1,8 miliardi di persone) e probabilmente la generazione che segnerà davvero una rottura con il passato.

Infine, nella ricerca a cura di Refresh, Millennials Stories (.pdf)  , sono gli stessi protagonisti a raccontare le esperienze di una generazione.

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