Nel 2019 continua a calare la libertà sulla Rete

La libertà di parola e la privacy su internet sono diminuiti a livello globale per il nono anno consecutivo. Ad affermarlo e’ il rapporto ‘Freedom on the Net 2019’ del think thank Freedom House. L’aumento delle interferenze elettorali online e della sorveglianza dei governi, entrambe diffuse sulle piattaforme social, sono due tra le ragioni principali che secondo gli autori della ricerca hanno portato al declino del livello di libertà in rete.

“Oltre a facilitare la diffusione della propaganda e della disinformazione durante i periodi elettorali, i social media hanno consentito la raccolta e l’analisi di grandi quantità di dati su intere popolazioni”, si legge nel rapporto, secondo cui “il futuro della libertà di internet si basa sulla nostra capacità di correggere i social media”.

(elaborazione Freedom House)

Dei 65 paesi che lo studio ha valutato nell’ultimo anno, in un numero record di 47 nazioni le forze dell’ordine hanno arrestato delle persone per aver pubblicato discorsi politici, sociali o religiosi online, e 40 paesi hanno presentato programmi avanzati di sorveglianza sui social media.
Inoltre, dallo scorso anno, circa 33 stati valutati nel rapporto hanno registrato un calo complessivo della libertà su internet, misura che tiene conto degli ostacoli di un paese all’accesso alla rete, dei limiti dei contenuti e delle violazioni dei diritti degli utenti.

(elaborazione Freedom House)

I declini più marcati in Sudan e Kazakhstan, seguiti da Brasile, Bangladesh e Zimbabwe.
Stabile la situazione dell’Italia, che ha mantenuto il suo punteggio invariato, rispetto al rilevamento 2018.

(elaborazione Freedom House)

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Sviluppatori software e consulenti digitali, cresce la richiesta di professionisti Ict in Italia: 106 mila offerte nel 2018 (+27%)

Sviluppatori software e consulenti digitali, cresce la richiesta di professionisti Ict in Italia: 106 mila offerte nel 2018 (+27%)

Dati Ads: diffusione e vendita a ottobre di quotidiani, settimanali e free press, a settembre dei mensili (TABELLE)

Dati Ads: diffusione e vendita a ottobre di quotidiani, settimanali e free press, a settembre dei mensili (TABELLE)

Editoria, su prepensionamenti Martella cerca di aggiustare il tiro: Crimi: così settore si suicida

Editoria, su prepensionamenti Martella cerca di aggiustare il tiro: Crimi: così settore si suicida