Mediaset: possibile accordo con Vivendi. Giordani (cfo): non puntiamo a take over su Prosieben

“La scadenza è ormai vicina (il 22 novembre, Ndr.) e un accordo è possibile”. Lo afferma il direttore finanziario di Mediaset, Marco Giordani, a proposito del tentativo di conciliazione con Vivendi in atto di fronte al Tribunale di Milano sulla fusione con la controllata spagnola e l’avvio della holding Mfe, alla presentazione della trimestrale.
“Il trend” nel procedimento giudiziario “per noi è positivo e siamo aperti a tutto”, aggiunge Giordani rispondendo in ‘conference call’ agli analisti che chiedono se l’accordo con Vivendi possa avere anche risvolti finanziari.

Marco Giordani (Foto ANSA/FLAVIO LO SCALZO)

In Prosieben siamo contenti dell’attuale quota (poco superiore al 15%) e non puntiamo a un take over sul gruppo, ma non posso escludere che in futuro” possa esserci un’ulteriore crescita, dice su un altro fronte Giordani dopo l’aumento della presenza di Mediaset nel gruppo televisivo tedesco.

Guardando nel dettaglio ai conti al 30 settembre, Mediaset ha registrato un utile di 101 milioni in forte aumento rispetto ai 27 milioni dello stesso periodo 2018 e un risultato operativo di 188 rispetto ai precedenti 114, con ricavi in calo a quota 2.030 milioni contro i 2.433 dei primi nove mesi 2018.

I costi operativi complessivi del gruppo televisivo sono calati a 1.841 milioni rispetto ai 2.319 milioni del 2018 (-20,6%): in Italia i costi calano a 1.371 milioni contro i 1.804,7 milioni del 2018, in Spagna sono diminuiti da 514 milioni a quota 470.

“Nell’ultima parte dell’anno, nonostante il contesto generale di mercato risulti ancora caratterizzato da una persistente bassa visibilità, l’andamento della gestione caratteristica dovrebbe consentire di incrementare i positivi risultati economici conseguiti al termine dei primi nove mesi del 2019”, spiega Mediaset. L’indebitamento finanziario netto è passato da 877 milioni del 31 dicembre 2018 ai 1.163 milioni del 30 settembre scorso, soprattutto per effetto degli esborsi sostenuti nel primo semestre per l’acquisto della quota di partecipazione in ProSiebensat.1 Media (349 milioni) e da Mediaset Espana sia per il piano di riacquisto di azioni proprie (94 milioni) sia per la distribuzione di dividendi (46 milioni).
La generazione di cassa caratteristica delle attività in Italia e Spagna è in deciso miglioramento nei nove mesi a 243 milioni rispetto a quella dei primi nove mesi 2018 pari a 178 milioni.

Scarsa la visibilità sull’andamento della pubblicità, anche se Matteo Cardani, direttore generale marketing di Publitalia, vede “indicatori positivi” su novembre.

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