Spotify sperimenta una sezione kids, a pagamento e senza pubblicità

Spotify punta sui giovanissimi, e lancia lo streaming dedicato ai bambini. L’app Kids, a pagamento, è separata dalla piattaforma per adulti, senza pubblicità ed è rivolta ai bambini sopra i tre anni e alle loro famiglie. La playlist è composta da canzoni prese da show, film e cartoni più popolari tra i bambini come quelli trasmessi da Disney, Nickelodeon, Discovery Kids, Universal Pictures e BookBeat.

“Spotify Kids è nata per creare un parco giochi sonoro solo per bambini, un luogo divertente dove possono esplorare la loro musica e le storie preferite”, ha spiegato Alex Norstrom, Spotify chief premium business officer.

Alex Norstrom

Il contenuto, spiega la società, è inserito a mano da redattori e l’interfaccia è diversa dalla versione per adulti, con navigazione più semplice e testo ridimensionato. Ogni bambino può anche selezionare un avatar e un colore per personalizzare la propria esperienza.

Il servizio è disponibile al momento in Irlanda e per le famiglie che hanno l’abbonamento Premium Family, ma si espanderà ad altri paesi.
Secondo i dati dell’ultima trimestrale, il numero degli utenti a pagamento di Spotify è aumentato di 5 milioni. Complessivamente a usare Spotify, inclusi coloro che lo fanno gratuitamente, sono invece 248 milioni.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Il mercato M&E italiano nel 2020 cala il valore a 30,9 miliardi, -9,5% causa Covid. PwC: spesa adv -19,7% – NUMERI E INFOGRAFICHE

Il mercato M&E italiano nel 2020 cala il valore a 30,9 miliardi, -9,5% causa Covid. PwC: spesa adv -19,7% – NUMERI E INFOGRAFICHE

Massimo Caputi, capo dello Sport del Messaggero, licenziato “per giusta causa”. Lo scrive Professione Reporter

Massimo Caputi, capo dello Sport del Messaggero, licenziato “per giusta causa”. Lo scrive Professione Reporter

Papa Francesco: importante una comunicazione onesta per raccontare la verità su quel che sta succedendo all’interno della Chiesa

Papa Francesco: importante una comunicazione onesta per raccontare la verità su quel che sta succedendo all’interno della Chiesa